Alteray® Technology, Solar Tech, Wow Effect


Alteray® è la nuova tecnologia del Gruppo Biasiotto che induce i materiali a cambiare colore in modo reversibile alla luce del sole o ai raggi UV. Una formula sorprendente ideata nel rispetto della salute e dell’ambiente.

Alter come alterazione, ray come raggio. Dall’unione di questi due termini nasce Alteray®, una tecnologia innovativa interamente made in Italy che fa leva sull’“effetto Wow” per sedurre il poliedrico mondo della moda, un comparto oggi più che mai instancabile nella ricerca di contenuti di qualità in grado di conquistare l’attenzione del consumatore.

Sergio Biasiotto con Dario Fassoni
Sergio Biasiotto (a destra) con Dario Passoni

Alteray® Technology è la nuova start-up avviata da Sergio Biasiotto, imprenditore di seconda generazione del Gruppo omonimo, in collaborazione con professionisti nel settore chimico: dopo alcuni anni di studi e ricerche, la società ha messo a punto una miscela straordinaria ed ecosostenibile che consente ai materiali di cambiare colore a seconda dell’incidenza della luce del sole o dei raggi UV. “I pigmenti fotocromatici – ci spiega Sergio Biasiotto – rappresentano un’invenzione in ambito fashion antecedente agli anni Ottanta del secolo scorso. Però ai tempi erano pieni di sostanze tossiche e di metalli pesanti, e per questo furono successivamente banditi dal mercato”. Il prodotto messo a punto da Alteray® Technology, tutelato da brevetto, è certificato a base acqua, privo di solventi e metal free, ed è conforme ai requisiti del Reach (CE 1907/2006), rispettando i range relativi agli articoli destinati ai neonati da zero a sei mesi. 

“Siamo partiti dalle tinte base – continua Biasiotto – fino a realizzare una cartella di 90 colori Pantone: ne abbiamo studiato le diverse applicazioni sui vari tipi di materiali, dai tessuti ai pellami, dal nylon ai compound fino ai filati, testandone la resistenza allo sfregamento, alla trazione e così via. Poi sono iniziate le collaborazioni con le aziende: la pandemia di Covid-19 ne ha rallentato l’avvio, ma al nostro attivo abbiamo già numerosi campionari sviluppati sia per produttori di materiali, suolifici, concerie sia per alcuni noti stilisti, tra cui l’americano Steve Patino che ha ideato una linea total look nel 2020. Insomma, stiamo raccogliendo i primi frutti di un duro lavoro”.


Alcuni esempi di applicazione della tecnologia Alteray® su prodotti moda

Alteray® è una tecnologia estremamente versatile. Oltre a risultare conciliabili con un’ampia gamma di materiali, i pigmenti fotocromatici possono essere applicati utilizzando tecniche di lavorazione come la serigrafia o l’aerografia, realizzando master compatibili con lo stampaggio a iniezione di oggettistica e suole in gomma, TPU, PU ed EVA, nonché impiegati direttamente su filati di cotone, seta, lino e poliestere. In ogni caso, parole o immagini non sono sufficienti a descriverne pienamente la resa cromatica.

La creatività di Alteray® non si ferma qui. “Accanto alle colorazioni fotocromatiche – aggiunge Biasiotto – stiamo sviluppando una palette di colori luminescenti, quelli cioè che si caricano alla luce del sole per poi illuminarsi al buio, per un effetto ‘Glow in the dark’ di prossima tendenza. In fase di sperimentazione anche una nuova linea di colori termosensibili, ovvero capaci di reagire in base alla temperatura rilevata”.

La start-up Alteray® Technology è nata come ramo del Gruppo vicentino: “Abbiamo dedicato una parte dell’azienda a serigrafia e laboratorio di prove dove poter testare le infinite potenzialità di questa tecnologia – conclude Biasiotto -. Perché la nostra forza risiede nella capacità di sviluppare progetti personalizzati, a misura di imprese eco-friendly che condividono il sogno di un prodotto completamente biodegradabile”.
www.gruppobiasiotto.com