BASF: l’innovazione sostenibile rivoluziona la calzatura tecnica e di lusso

BASF, colosso chimico globale, è da tempo un catalizzatore di innovazione in molteplici settori industriali. In particolare, la divisione Performance Materials gioca un ruolo cruciale nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia per l’industria calzaturiera, combinando chimica avanzata e design funzionale. Con un centro di Ricerca & Sviluppo di rilevanza strategica a livello EMEA situato in Italia, l’azienda dimostra una profonda comprensione delle dinamiche di mercato e un impegno costante verso l’eccellenza.
L’attenzione del mercato calzaturiero si concentra sempre più su metriche di performance elevate e una gestione virtuosa del ciclo di vita del prodotto. In questo scenario, Daniele Avio, Senior Regional Sales Manager Footwear di BASF, delinea le più recenti innovazioni che stanno ridefinendo lo standard.
La più significativa è il lancio di SpringPURe un nuovo portafoglio di sistemi poliuretanici che elevano le performance della calzatura a livelli prima inimmaginabili.
“Le tendenze attuali nella macroarea EMEA convergono chiaramente: si cerca la massima leggerezza, il comfort superiore e, in misura crescente, la sostenibilità,” afferma Avio. Questo trittico di esigenze ha guidato lo sviluppo di materiali iniettabili, colabili e termoformabili, capaci di garantire livelli di peso estremamente ridotti senza compromettere la robustezza e le performance.
L’innovazione non si ferma alla riduzione del peso. La tecnologia di SpringPURe permette un netto miglioramento del “rebound” (il ritorno di energia), una caratteristica fondamentale non solo per le calzature da running, ma anche per quelle casual e sneakers dal design più massivo. “Siamo riusciti a ottenere livelli di rebound decisamente elevati, ben oltre gli attuali standard, migliorando o mantenendo inalterate le proprietà meccaniche rispetto agli standard precedenti,” spiega il Manager.
Sebbene la domanda di sostenibilità sia ancora polarizzata, essa rappresenta un fattore distintivo e non negoziabile per il segmento Lusso. “È il Lusso a richiederci con più urgenza soluzioni di sostenibilità per rispondere alle esigenze dei propri stakeholder,” sottolinea Avio.
In risposta a questo driver di mercato, BASF prosegue nello sviluppo di sistemi a ciclo chiuso; la chiave della sostenibilità risiede nella riciclabilità: “Il nostro obiettivo è la circolarità. Siamo riusciti a raggiungere percentuali di materiale riciclato >30% senza alcuna perdita di performance.” Parallelamente allo sviluppo di prodotto, BASF sta affrontando la sfida logistica e procedurale del riciclo post-consumo, collaborando con produttori di macchinari e brand strategici per chiudere il ciclo. Avio evidenzia la complessità di questa operazione su scala internazionale: “C’è un lavoro mastodontico della nostra supply chain e del dipartimento di sicurezza per definire come procedere. Il trasporto e la gestione del materiale post-industriale e post-consumo sono una sfida enorme in termini di impatto ambientale e costi.” A riprova di un impegno a 360 gradi, Avio conclude: “Abbiamo completato la certificazione RedCert2 dei nostri siti produttivi europei per il poliuretano per offrire sistemi Bio Mass Balance. Questo ci permette di fornire ai clienti la prova che il nostro approccio non è greenwashing.” Il futuro della calzatura non è solo un esercizio di performance, ma una sintesi etica e ingegneristica tra prestazione e responsabilità circolare.
L’era dei materiali a basso impatto e ad alta resilienza è iniziata: se la leggerezza è il nuovo lusso, la durabilità e la circolarità sono il suo inevitabile imperativo tecnologico.

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Daniele Avio, Senior Regional Sales Manager Footwear per l’Europa, BASF