CARITÉ, LA FABBRICA DELLE IDEE

A Micam 100, nel cuore pulsante dell’innovazione calzaturiera, incontriamo CARITÉ, presente in fiera con un doppio stand comprendente i due marchi TENTOES TREKKING e C.O.M. - Creation of Minds. Più che un semplice calzaturificio, l’azienda portoghese, riconosciuta anche per la sua linea di scarpe di sicurezza TENTOES Professional si presenta come un partner tecnologico a 360 gradi per i brand, capace di trasformare un’idea in un prodotto finito grazie a un mix di versatilità, controllo totale della filiera e una spiccata propensione all’investimento tecnologico. Manuela Rodrigues, Commercial Management & Sales, ci ha raccontato le novità in casa CARITÉ.

Qual è la filosofia che guida CARITÉ in un mercato così competitivo? “In un mercato saturo e imprevedibile come quello attuale, la specializzazione estrema può essere un rischio. La nostra filosofia si basa sulla versatilità strategica. Il nostro obiettivo non è solo produrre, ma portare costantemente novità: nuove forme, materiali inediti, concept innovativi. Ci sforziamo di avere sempre una proposta di valore per i nostri clienti, diversificando la nostra offerta per raggiungere più settori possibili. La nostra vera sfida è infondere design e moda in ogni progetto tecnologico, che si tratti di una scarpa da trekking, di una calzatura per il tempo libero o, come quest’anno, persino di una scarpa da golf.”
Quest’anno avete presentato una novità inaspettata a marchio C.O.M.: le scarpe da golf. Come è nato questo progetto?
“È un esempio perfetto della nostra mentalità. È nato come una sfida lanciata da un nostro cliente storico che, apprezzando la qualità delle nostre calzature fashion, ci ha provocato dicendo: ‘Perché non applicate la vostra competenza alle scarpe da golf?’. La nostra risposta è stata immediata: ‘Facciamolo!’. Amiamo metterci alla prova. Questo ci ha spinto a studiare un mondo che non era il nostro, analizzando le esigenze specifiche del golfista: la stabilità durante lo swing, la resistenza all’umidità del prato, il comfort per ore di camminata e, naturalmente, un grip impeccabile. Abbiamo sviluppato prototipi, li abbiamo testati e oggi offriamo una gamma che unisce l’eleganza richiesta da questo sport con le performance tecniche che i giocatori si aspettano.”
Questa continua innovazione richiede grandi investimenti in tecnologia. È una scommessa per il futuro?
“Assolutamente. Per noi, l’investimento in tecnologia non è una scommessa, ma una dichiarazione d’intenti. Acquistiamo costantemente nuovi macchinari per rimanere all’avanguardia nell’Industria 4.0. Essere in prima linea significa poter offrire ai nostri partner soluzioni che altri non possono nemmeno concepire, ridurre i tempi di prototipazione e garantire una qualità costante su larga scala. Certo, ogni nuovo macchinario è un punto interrogativo sul suo immediato ritorno economico, ma non investire sarebbe la certezza di rimanere indietro. Preferiamo affrontare il rischio dell’innovazione piuttosto che la certezza della stagnazione.”
Il vostro approccio sembra quello di un partner per i brand, più che di un semplice fornitore. È corretto?
“È il cuore del nostro modello di business. La parola ‘fornitore’ non ci rappresenta. Un fornitore esegue un ordine; un partner costruisce un progetto. Offriamo soluzioni completamente su misura, o tailor-made. Un cliente può arrivare da noi con un’ispirazione, un semplice schizzo, e il nostro team lo trasforma in un prodotto industrializzabile. Se incontrano un problema, la nostra porta è sempre aperta per trovare una soluzione congiunta. Questa è una collaborazione ‘win-win’: il successo del brand è il nostro successo, e questa sinergia crea rapporti solidi e duraturi, basati su una fiducia che va oltre il singolo ordine.”
Realizzate tutto internamente, dagli stampi al prodotto finito. Quali vantaggi offre questo modello?
“Controllare l’intero ciclo produttivo è il nostro più grande vantaggio competitivo, e lo è anche per i nostri clienti. Avere tutto ‘in-house’, dal design del modello allo stampo per l’iniezione della suola, fino all’assemblaggio finale, offre tre benefici chiave. Primo, la totale riservatezza: le innovazioni di un brand restano segrete fino al giorno del lancio. Secondo, l’agilità: possiamo modificare un prototipo in tempi record, senza dipendere da fornitori esterni. Terzo, il controllo qualità: supervisioniamo ogni singola fase, garantendo che il prodotto finale sia esattamente come è stato concepito. È una garanzia di esclusività e di efficienza.”
Oltre alla tecnologia, vi occupate anche di sostenibilità?
“Certo, la sostenibilità è una componente imprescindibile del nostro know-how. Non la imponiamo, ma la offriamo come soluzione strategica. Abbiamo sviluppato una nostra linea di ricerca, che chiamiamo ‘Bioshoes’, basata su materiali riciclati, riciclabili o di origine biologica. Quando un brand nostro partner vuole posizionarsi in questo segmento, non deve cercare altrove: noi abbiamo già le competenze, i materiali certificati e i processi per sviluppare una collezione sostenibile. Questo rientra perfettamente nella nostra filosofia: che un cliente cerchi la massima performance tecnica, un’estetica dirompente o un prodotto a basso impatto ambientale, noi siamo pronti a fornire la soluzione ‘su misura’ più adatta.”

www.carite.pt

Manuela Rodrigues