COSTRUZIONI MECCANICHE PERSICO, SCARNATRICE TOP DI GAMMA

Costruzioni Meccaniche Persico

È molto positivo il bilancio attuale della Costruzioni Meccaniche Persico, azienda di San Giovanni Lupatoto (Verona) fondata nel 1963 da Ezechiele Persico, che vanta come brand di riferimento la produzione di scarnatrici in continuo. E proprio una di queste “ammiraglie” è stata esposta nello stand in occasione dell’edizione di febbraio di Tanning Tech, in Fiera a Milano.

“Abbiamo portato il modello più piccolo della gamma “SP” per motivi di spazio – ci ha raccontato in occasione dell’evento fieristico Nicola Albertini, responsabile della contabilità – ma che rispecchia fedelmente il prototipo di scarnatrice di altissima qualità, con dispositivo di scarnatura pneumatico. Così come tutti gli altri modelli della gamma è dotata di una nuova centralina idraulica potenziata e può vantare il controllo elettronico delle velocità di trasporto, che garantiscono alta qualità e nel contempo produttività molto elevate, sino a 600 pelli all’ora.

Costruzioni Meccaniche Persico

La pelle viene introdotta nella parte superiore della macchina e non ha bisogno di essere rivoltata durante la scarnatura: si tratta di un’operazione che riduce i tempi, ma si traduce anche in un notevole risparmio nel consumo di acqua, con costi complessivi decisamente più bassi. E’ un macchinario che viene già utilizzato dai più importanti gruppi conciari italiani, come Mastrotto e Dani nel Vicentino, da alcune industrie toscane di Santa Croce” e da numerosi gruppi internazionali come Sadesa, Jbs, Tyson, National Beef ecc.

Costruzioni Meccaniche Persico

Nonostante le scarnatrici della Costruzioni Meccaniche Persico siano molto ambite dagli imprenditori italiani, l’azienda veneta rimane orientata verso i mercati esteri, anche più come quelli dell’Oriente, Cina e India in primis, ma anche Taiwan, Thailandia e Indonesia e del Sudamerica, in particolare Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. “La quota export supera il 90% – conferma Albertini – ed è emblematico che negli ultimi mesi siano arrivate richieste dall’Australia e due dalla Nuova Zelanda: proprio l’Oceania è un nuovo mercato da scoprire, che può garantire in futuro numeri interessanti. Da parte nostra proseguiremo il lavoro di ricerca e di aggiornamento tecnologico delle scarnatrici, visto che c’è sempre più bisogno di grande qualità in questa fase cruciale del ciclo conciario”. www.cmpersico.com