Nella realtà delle aziende italiane d’eccellenza, operano aziende che rappresentano a pieno questo titolo. Ne è un esempio Frabo Adesivi, realtà brianzola che dal 1957 produce adesivi industriali a base acqua e a base solvente di altissima qualità, che negli anni è diventata punto di riferimento in vari settori, che spaziano dalla calzatura e pelletteria agli imbottiti e materassi, al legno e laminati, alla nautica, alla coibentazione e insonorizzazione. Ce ne ha parlato Mario Fratoni, amministratore delegato dell’azienda.
Da cosa ha avuto inizio la vostra avventura?
“Tutto è iniziato con nostro padre Adriano, che lavorava già nel settore come agente commerciale. Ha creato l’azienda, l’ha sviluppata e più avanti siamo subentrati noi, i suoi tre figli. La storia di Frabo è un perfetto esempio di evoluzione imprenditoriale italiana: dalla produzione iniziale di adesivi a base solvente per uso industriale, l’azienda ha saputo reinventarsi seguendo le necessità del mercato e anticipando le tendenze. Nei primi anni Novanta abbiamo iniziato la commercializzazione di prodotti a base acqua in linea con l’andamento di altri settori simili ai nostri, come vernici e inchiostri. La produzione di questa tipologia di adesivo è cresciuta gradualmente a discapito del solvente, per motivi ecologici e di sicurezza”.
Operate in settori variegati; e in quali emergete?
“A livello nazionale siamo leader in due dei cinque settori in cui operiamo. Nel mobile imbottito e nei materassifici siamo un riferimento nazionale, tra le prime cinque aziende a livello europeo. Nel settore della nautica siamo leader nella produzione di prodotti specifici per l’incollaggio di tessuti spalmati in gomma neoprene Hypol. Nella calzatura e pelletteria, inoltre, Frabo si posiziona tra le prime cinque aziende italiane, con certificazioni ZHDC specifiche per il settore. Un laboratorio interno è interamente dedicato alla costante attività di ricerca, dove un team di tecnici specializzati lavora quotidianamente per sviluppare prodotti all’avanguardia e tecnologicamente avanzati per sviluppare prodotti sempre più performanti nel rispetto dell’ambiente e degli operatori, con l’obiettivo di portare tutte le attività produttive alla certificazione UNI EN ISO 9001/2015”.
Sembra che poniate un’attenzione particolare all’impatto ambientale.
“Esattamente. Il fiore all’occhiello della nostra azienda infatti sono i prodotti a base acqua, sviluppati quando l’attenzione globale all’ambiente non era ancora una priorità così diffusa come adesso, e il cliente finale era meno attento alle questioni ambientali. Si può dire che abbiamo iniziato a sviluppare questi prodotti quando ancora non era ‘di moda’, e va considerato che la loro formulazione ai tempi era una sfida importante, visto che ancora l’evoluzione tecnologica cui abbiamo assistito e vediamo quotidianamente svilupparsi era lontana da venire. L’eco-sostenibilità per Frabo non è solo una strategia di marketing, ma un impegno concreto. Un anno e mezzo fa abbiamo installato un impianto nuovo per abbattere le emissioni in atmosfera, ad esempio. Si tratta di un impianto di ossidazione catalitico: le produzioni di gas e solventi vengono abbattute prima di essere immesse nell’ambiente. Un investimento impegnativo sotto l’aspetto economico, ma molto efficiente. Ci abbiamo creduto, nel rispetto del Pianeta, e siamo stati fra i primi a farlo. È stato tutto un crescere, in collaborazione con i produttori di materie prime e con i produttori del prodotto finito, in un’autentica virtuosa sinergia che ha portato grandi soddisfazioni”.
Quali sono i vostri articoli che riscuotono maggiore apprezzamento?
“Ce ne sono molti. La gamma di prodotti Frabo comprende oggi primer, adesivi a base poliuretanica e adesivi con totale assenza di cloro, particolarmente richiesti per rispondere a pieno all’attualissimo e molto auspicato modello di economia circolare. Per il settore calzaturiero e della pelletteria, offriamo un’ampia selezione di primer e adesivi, disponibili sia a base acqua che a base solvente; soluzioni progettate per soddisfare ogni esigenza di lavorazione, sia manuale che automatizzata, tramite sistemi a spruzzo o a rullo, garantendo prestazioni ottimali in ogni fase dell’incollaggio. L’ultima tendenza è quella di prodotti che non ingialliscano, che rimangano trasparenti; si utilizzano infatti sempre più pellami o sintetici chiari o bianchi, e di conseguenza c’è la necessità di adesivi che con il tempo non abbiano viraggi di colore. Questi sono prodotti molto richiesti, ma come detto il nostro assortimento è vasto e variegato, difficile sceglierne qualcuno in particolare”.
Lavorando in cinque settori diversi, deve apparirvi evidente, a voi più che a molte altre aziende specializzate, quanto importante sia la forza della diversificazione.
“È vero. Uno dei nostri punti di forza è che operando in più settori riusciamo agilmente a trasferire esperienze, soluzioni e sviluppi da un settore a un altro. La soluzione che ha risolto un problema in un settore potrà essere adottata in un altro che presenti un problema analogo. Grazie all’esperienza con i puntali di metallo delle calzature di sicurezza, ad esempio, abbiamo potuto sviluppare soluzioni per accoppiare pelle e metallo nelle scarpiere d’arredamento. Il settore nautico e quello aerospaziale sono settori in cui sussiste la necessità di prestazioni elevatissime, e forti di quell’expertise, abbiamo utilizzato le stesse tecnologie anche in altri ambiti, arrivando a realizzare prodotti estremamente performanti. Abbiamo sviluppato per esempio un adesivo policloroprenico a due componenti per l’incollaggio di tessuti spalmati in neoprene hypalon per la fabbricazione e riparazione di battelli pneumatici. Principio che può essere utilizzato anche in altri settori dove siano richieste elevate performance in condizioni ambientali estreme per far fronte a problematiche come l’idrolisi salina – che può accelerare la corrosione di metalli e materiali – il caldo e l’umidità”.
Quali sono i mercati esteri a cui vi rivolgete?
“Continuiamo la nostra espansione internazionale con una crescente presenza in mercati come l’India e la Cina, mantenendo sempre la qualità come priorità assoluta: un’attenzione che fa la differenza. È questa filosofia, del resto, che ci ha permesso di conquistare una posizione di rilievo anche nei mercati internazionali più competitivi. Nel mercato globale attuale, dove la concorrenza dei prodotti low-cost è agguerrita, il nostro vantaggio competitivo rimane l’affidabilità, frutto di oltre sessant’anni di ricerca e innovazione continua”.

Mario Pio Fratoni