Ecogreen: tutta l’efficienza Unimatik ora anche per pellami di grande formato

Officina Meccanica Taddei progetta e costruisce dal 1995 macchinari per la concia, riconcia, tintura ed ingrasso pelli con il marchio Unimatik. Il suo cavallo di battaglia è una lavatrice in acciaio inossidabile composta da una botte esterna statica e da un cesto diviso in tre compartimenti rotanti all’interno. Con il nuovo prototipo Ecogreen Unimatik l’azienda di Castelfranco di Sotto (Pisa) rivoluziona i suoi paradigmi presentando un’evoluzione significativa rispetto alla tradizionale Unik-Pel, che ne mantiene i punti di forza ampliandone al contempo le potenzialità. La novità più interessante risiede nella sua capacità di eseguire lavorazioni su pellami di grandi dimensioni grazie alla sua apertura laterale, come un vero e proprio bottale. Il cuore del progetto è la volontà di coniugare la delicatezza della lavatrice con l’efficacia meccanica del bottale, superando i limiti della precedente generazione. Come? Ce lo illustra Federico Taddei, titolare dell’azienda. “La botte è ora completamente aperta, come un bottale tradizionale, e invece dei tradizionali zipoli (perni, elementi di supporto e rotazione all’interno del bottale), la macchina impiega pale elicoidali di grandi dimensioni, che permettono di movimentare pelli anche di grandi dimensioni con velocità ridotte e maggiore delicatezza. Questo consente una lavorazione meno aggressiva, ideale per ovicaprini, rettili e pelli pregiate, ma anche per croste e pellami più spessi, dove l’azione meccanica deve essere calibrata con precisione. La macchina conserva la capacità di trattare pelli sottili senza rischio di danneggiamento, grazie anche a un sistema di trascinamento che sfrutta la gravità e la forma delle pale per garantire un ricircolo naturale nel bagno”. Il cestello è sostenuto lateralmente da un sistema di rulli di supporto e rinforzato posteriormente da un riduttore a sbalzo con doppio cuscinetto con un importante miglioramento della stabilità e una riduzione delle vibrazioni e del rumore. Come nelle macchine che l’hanno preceduta, Ecogreen ha la struttura interamente realizzata in acciaio inox e disponibile in due varianti: AISI 304, adeguato per lavorazioni standard come quelle sul vitello, e AISI 316, che grazie alla maggiore resistenza alla corrosione si rivela ideale per pelli particolarmente pregiate, come rettili e pelli nobili, o nei casi in cui si affrontano cicli impegnativi, come il calcinaio per coniglio, utilizzato per la rimozione del pelo. La rinomata robustezza dell’acciaio è un requisito fondamentale per garantire prestazioni costanti e durabilità. Il controllo di EcoGreen Unimatik è affidato a un PLC industriale con interfaccia touchscreen, che gestisce temperatura, litri e parametri di processo, con possibilità di assistenza remota e integrazione in rete. Un filtro interno consente di separare le sospensioni dal bagno prima dello scarico, contribuendo alla sostenibilità del ciclo. “La Ecogreen Unimatik – conclude Taddei – si distingue, oltre che per il consueto risparmio dei chimici grazie al sistema di riciclo del bagno, anche per la silenziosità e il comfort operativo, con consumi energetici ridotti grazie al funzionamento a regimi più bassi. Si propone come soluzione versatile per concia, riconcia e tintura, in grado di adattarsi alle esigenze di un mercato sempre più orientato alla qualità e alla sostenibilità, e capace di gestire con precisione anche pellami di dimensioni più ampie”.

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