ECOTAN® E OLIVENLEDER®: LA RIVOLUZIONE BIOCIRCOLARE

Sostenibilità e innovazione nella concia: Silvateam guida la trasformazione dell’industria con Ecotan® e Olivenleder®, integrando tannini vegetali ed estratto di olivo da potature per una pelle di alta qualità e a basso impatto ambientale.

Sostenibilità e innovazione nella concia: Silvateam guida la trasformazione dell’industria con Ecotan® e Olivenleder®, integrando tannini vegetali ed estratto di olivo da potature per una pelle di alta qualità e a basso impatto ambientale. Silvateam, azienda leader nel settore dei tannini vegetali, si sta imponendo come pioniere nella concia sostenibile grazie ai suoi innovativi sistemi Ecotan® e Olivenleder®. La mission aziendale è chiara: rivoluzionare l’industria della pelle, promuovendo un modello di produzione circolare e a basso impatto ambientale. Ecotan® rappresenta un sistema di concia all’avanguardia, basato su tannini vegetali derivati da fonti rinnovabili e polimeri biocircolari. Olivenleder®, invece, sfrutta gli scarti di potatura degli olivi per estrarre un agente conciate 100% biobased, trasformando un rifiuto in una risorsa preziosa. L’integrazione di queste due tecnologie, con l’acquisizione di wet-green nel 2024, ha permesso di creare il sistema ibrido Ecotan® Advanced, preconcia all’olivo e riconcia con i tannini naturali in logica di riciclo, permettendo di ottenere pelli di alta qualità, con caratteristiche uniche di morbidezza e resistenza alla luce e al calore, in un’ampia gamma di colori e rifinizioni per molteplici applicazioni. Silvateam sta attivamente collaborando con importanti player del settore dell’arredamento e dell’automotive, tra cui Stellantis – Opel, per diffondere il proprio messaggio di sostenibilità. L’azienda è consapevole delle sfide del mercato conciario, caratterizzato da prassi consolidate che talvolta pongono una certa resistenza al cambiamento, ma è determinata a portare avanti la propria visione di circolarità, investendo in ricerca e sviluppo e stringendo partnership strategiche, come dimostrano le parole di Massimo Gotti, Marketing Manager e Alessandra Taccon, BU Leather Sustainable Technologies Business Director, intervistati durante l’ultima edizione di Lineapelle.
Quali sono le dinamiche attuali nel settore automotive riguardo all’adozione di soluzioni sostenibili, e come si confrontano con altri settori come la moda?
“Il settore automotive si dimostra particolarmente proattivo nell’implementare pratiche sostenibili, con un focus marcato sulla seconda vita dei materiali e la riduzione degli scarti. Le aspettative sono elevate sia in termini di riciclabilità che di durabilità, distanziandosi nettamente da un approccio consumistico. Dal suo canto, il settore della moda è altamente focalizzato sulla comunicazione della sostenibilità, ma l’adozione di innovazioni nei materiali è ancora rallentata da altre valutazioni, tra cui il costo di queste nuove tecnologie. Tuttavia, notiamo i primi segnali di un cambiamento reale e collaboriamo con brand internazionali, soprattutto nel footwear, che mettono l’ecodesign e la riciclabilità al centro della loro strategia guardando maggiormente ai benefici nel medio periodo e all’intero ciclo di vita della pelle”.
Come si traduce questa risposta positiva del settore automotive in progetti concreti e partnership?
“La collaborazione con Stellantis è un esempio emblematico di un progetto a lungo termine, avviato 3-4 anni fa che coinvolge vari attori della filiera. Il processo include lo sviluppo del pellame e relativi test non solo per l’utilizzo primario del materiale ma anche per la misurazione della sua riciclabilità. I volumi di produzione nel settore automotive sono significativi e più facilmente scalabili a differenza di comparti come la calzatura e la pelletteria, la cui la prassi comune in questa fase di transizione è quella di realizzare collezioni dedicate “capsule” più legate alla stagionalità e a volumi più contenuti”.
Qual è il grado di collaborazione e innovazione nei progetti automotive, e come si bilanciano le richieste del settore con le vostre proposte?
“Presentiamo la nostra visione di sostenibilità attraverso le nostre tecnologie green e biocircolari. Successivamente, sviluppiamo le formulazioni sulla base dei capitolati specifici del cliente e delle sue priorità, in un moderno e trasparente processo collaborativo che coinvolge i team dell’azienda automotive, della conceria e di Silvateam. Questo approccio a tre mani è essenziale per garantire un allineamento del project development, un rapido go-to-market e una fattibilità delle richieste, che spesso impongono parametri molto stringenti”.
Potreste approfondire l’evoluzione di Ecotan® Advanced e l’integrazione con Olivenleder®?
“Ecotan® Advanced rappresenta una ibridazione della tecnologia biocircolare tipica di Ecotan® che mette insieme anche il know-how di wet-green Olivenleder®. Questo sistema sfrutta le caratteristiche in preconcia dell’estratto di olivo da scarti di potature, che conferisce morbidezza alla pelle, unendolo con tutti i vantaggi della circolarità a 360° di Ecotan® che trova il suo apice nel protocollo “Made to be Reborn” realizzato con CTC Ars Tinctoria. Il risultato è un prodotto distintivo sia dal punto di vista delle performance che della seconda vita, posizionandoci in modo unico sul mercato”.
Come si sta espandendo la vostra rete di collaborazioni con le concerie e quali sono i settori di applicazione?
“Sono entrati recentemente nel nostro network concerie e partners, quali Rino Mastrotto, Mario Levi, Durli Couros, Blue Diamond, Eagle Ottawa ed Elga. L’obiettivo è consolidare la nostra presenza in tutti i principali settori e aree geografiche, attraverso un processo graduale e che, ovviamente, richiede tempo. Le due filiere, automotive e arredamento, offrono alla clientela globale multiple soluzioni con un ampio portafoglio di scelte e priorità. Logicamente stiamo lavorando per creare nuove sinergie, ma il mercato richiede tempo per adattarsi ai nuovi assetti. Sicuramente l’industria conciaria, che eccelle nell’artigianalità e nella valorizzazione di una grande tradizione, talvolta fatica ad adottare il cambiamento ma la sfida di questo nuovo hub di tecnologie green Ecotan® Olivenleder® è di accelerare l’evoluzione verso la sostenibilità e la circolarità, portando sul mercato una innovazione tangibile, credibile scientificamente e, soprattutto, scalabile rapidamente. Il settore automotive si sta spostando verso la gestione degli scarti di produzione, sia in conceria che nelle sale taglio. L’obiettivo in tempi brevi è convertire i leftover di filiera in risorse, dimostrando un impegno concreto nella riduzione delle emissioni di CO₂. L’impegno finale rimane l’eco-design del prodotto finito, che prevede sin dall’inizio della progettazione una gestione strutturata del fine vita, in modo che il prodotto possa essere facilmente disassemblato e le componenti riutilizzate. La creazione di una nuova supply chain è una sfida complessa, che necessita di tempo, investimenti e sinergie trasversali ma noi siamo sulla strada giusta verso questa evoluzione”.

www.ecotanleather.com

Alessandra Taccon, BU Leather Green Technologies Business Director and Massimo Gotti, Marketing Manager