Gusbi: la cerniera tra tradizione vigevanese e avanguardia poliuretanica
Fondata a Vigevano nel 1946, Gusbi si è affermata come pioniere nell’industria calzaturiera, specializzandosi nella progettazione e fornitura di impianti “chiavi in mano” per la produzione di suole e calzature complete in poliuretano. L’offerta aziendale, completata da stampi di alta qualità e un solido supporto tecnico-commerciale, riflette una missione aziendale che va oltre la semplice fornitura di macchinari, ponendo il cliente e le sue specifiche esigenze al centro di ogni strategia di sviluppo.
La strategia di Gusbi si distacca dalla produzione di serie, abbracciando una filosofia di Engineering on Demand, dove ogni macchina è un progetto personalizzato che nasce in stretta sinergia con il cliente finale. Questo approccio non è solo un modello di business, ma il DNA stesso dell’azienda, consentendo di affrontare sfide complesse e di mantenere un vantaggio competitivo nel settore degli impianti a iniezione per poliuretano.
Irene Bianchi, Project Manager Gusbi, sottolinea la centralità di questo modello operativo: “Il nostro modus operandi è intrinsecamente legato alla progettazione su commessa. Non partiamo da un catalogo, ma da un’esigenza specifica del cliente, convertendola in un impianto sartoriale. Questa metodologia garantisce la messa in produzione costante di prodotti custom-made ad alto valore aggiunto, escludendo la logica del build-to- stock nel comparto macchinari. Manteniamo un flusso di sviluppo continuo, che è la nostra vera forza propulsiva sul mercato global”.
Questo tipo di progetti si traduce in tempi di sviluppo complessi ma efficienti. Per progetti particolarmente articolati i cicli possono estendersi da dodici a diciotto mesi, a partire dalla fase di kick-off e definizione del budget fino all’installazione finale. L’attenzione non si limita alla performance produttiva, ma si estende al concetto di Industria 5.0, dove l’efficienza energetica e l’impatto ambientale diventano criteri di progettazione irrinunciabili. In risposta alle crescenti pressioni normative e di mercato, specialmente da parte di key players internazionali, l’azienda vigevanese sta integrando caratteristiche avanzate di gestione energetica.
Irene Bianchi illustra i progressi nel monitoraggio e recupero dell’energia: “Siamo proattivi nell’integrare i paradigmi della transizione 5.0. Abbiamo implementato sistemi di telemetria avanzata per il monitoraggio rigoroso dei consumi energetici (elettricità e aria compressa) su base temporale e ciclo produttivo. L’aspetto cruciale è l’adozione di attuatori rigenerativi che consentono di recuperare e reimmettere in circuito l’energia dispersa, minimizzando la dissipazione termica. Stiamo ora investigando metriche per la misurazione del Net Energy Output complessivo del sistema”.
Parallelamente, l’investimento in tecnologie software e assistenza remota è costante. La complessità intrinseca dei moderni impianti, ricchi di elettronica, sensori e sistemi di sicurezza, richiede un supporto post-vendita immediato e competente.
“L’evoluzione tecnologica, in particolare l’alta densità di sensoristica e PLC nei nostri impianti, richiede un focus strategico sul servizio di post- vendita,” spiega la Project Manager. “La nostra partnership con fornitori di componentistica, ci garantisce un network di supporto globale, un valore aggiunto che supera il mero supporto tecnico interno. Questo assicura al cliente la massima continuità operativa, anche in contesti geografici remoti”. Gusbi non si limita a produrre macchinari, è l’architetto di un futuro produttivo interconnesso e sostenibile, dove la tecnologia su misura e l’impegno verso l’efficienza 5.0 ridefiniscono il coefficiente di innovazione nell’industria calzaturiera mondiale.

Irene Bianchi, Project Manager Gusbi e Benedetta Bianchi, Commerciale Italia e Brasile
