Gemata, Il futuro della rifinizione e’ l’innovazione sostenibile GREENFINISH

gianni maitan, gemata
Gianni Maitan, Gemata

Grande successo al Simac Tanning Tech per Gemata, in Fiera a Milano, che ha esposto la linea di rifinizione con carta release a basso impatto ambientale GREENFINISH.

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Al Simac Tanning Tech, la fiera internazionale di macchine e tecnologie per l’industria conciaria svoltasi a Milano nel mese di febbraio, ancora una volta grande protagonista è stata l’azienda di Trissino (Vicenza), leader mondiale nella produzione di macchine e linee complete per la rifinizione delle pelli, cuoio rigenerato, gomma, carta e finte pelli. L’edizione 2020 si è chiusa con un riscontro molto positivo per Gemata: nonostante le previsioni fossero pessimistiche a causa dell’epidemia Covid-19, che ha tenuto lontani gli operatori cinesi e dell’Oriente in generale, l’azienda veneta ha registrato una grande affluenza di visitatori al proprio stand.

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Fattore chiave per il successo dell’evento è stata l’installazione, per la prima volta in fiera, di un impianto completo di rifinizione, la nuova linea GREENFINISH.

L’innovativa linea di rifinizione GREENFINISH, a basso impatto ambientale e già da mesi in produzione presso primari gruppi della moda, garantisce una rifinizione delle pelli dall’elevata qualità ed uniformità di grana. L’impianto è caratterizzato dall’utilizzo di una spalmatrice a rullo per depositare il prodotto adesivo su pelli smerigliate e su quelle pieno fiore.

“La nuova linea – ci ha spiegato nel grande stand fieristico Gianni Maitan – è a basso impatto ambientale e differisce da quelle vendute in passato perché non solo è il primo impianto ad utilizzare la macchina a rullo GREENSTAR, invece degli spruzzi, per l’applicazione dell’adesivo sulle pelli, ma anche per la presenza di forni all’infrarosso a bassa temperatura che consentono di rifinire pelli con concia metal-free.

Abbiamo lavorato sulla sostenibilità, del resto, Gemata lo ha sempre fatto. Da quando mi occupo della direzione dell’azienda, dal 1992, ho lavorato sodo con i nostri tecnici per realizzare macchine a basso impatto ambientale. Produrre tecnologia che non inquini è sempre stato il nostro punto di partenza, mai quello di arrivo: una scommessa che mai come negli ultimi anni si sta dimostrando azzeccata e vincente”.

“Questa nuova linea di rifinizione – ha aggiunto Maitan – riflette l’identità di Gemata: il know-how maturato nelle tecnologie delle macchine a rullo viene applicato ad un sistema con carta release, perseguendo la visione green di Gemata e sviluppando un progetto dalla forte impronta ecologica che permette di risparmiare acqua ed elettricità e di azzerare le emissioni in atmosfera. L’impronta della carta release viene trasferita sul film, precedentemente spalmato, grazie alla pressione della carta stessa sulla pelle e, successivamente, viene asciugata in modo uniforme sui tunnel all’infrarosso”.

Tra i fattori caratterizzanti la linea, oltre all’importantissimo aspetto ecologico, vi sono le ridotte dimensioni dell’impianto (a partire da 34 metri con una testa di spalmatura), rispetto alla precedente tecnologia di mercato utilizzante lo spruzzo. Inoltre, l’assenza della caldaia per l’olio diatermico e l’utilizzo di forni ad infrarosso consentono una notevole riduzione di costo dell’impianto e il controllo della temperatura direttamente sulla superficie della carta release e della pelle. “Oltre al basso costo dell’intero sistema – ha aggiunto Maitan – un ulteriore vantaggio, non certo ultimo per importanza, è rappresentato dal costo contenuto di gestione dell’impianto stesso che necessita di soli tre tecnici per la sua operatività. Infine, va rilevato anche il basso consumo dei forni, con le lampade che si spengono durante i tempi di inoperatività della linea”.

“Uno dei punti forti della linea – ha spiegato l’Ing. Pellizzari, Direttore Commerciale dell’azienda – è proprio la sua compattezza, che la rende appetibile per molte concerie: un dato di fatto e non un semplice claim di marketing. Questa è la dimostrazione che Gemata ha voluto dare ai suoi clienti portando la linea in fiera e mostrando le sue dimensioni reali. Molti mi chiedevano di vederla, qualcuno era scettico sulla possibilità di riuscire a ridurre così tanto la lunghezza della linea. Il miglior modo di dimostrare un impianto di questo tipo a un potenziale cliente sarebbe quello di visitare una conceria che lo sta già utilizzando ma spesso i conciatori sono gelosi della loro tecnologia. La nostra sfida è stata quella di portare la linea in fiera: abbiamo prenotato uno spazio espositivo tra i più grandi del padiglione e abbiamo montato l’impianto, in modo che tutti potessero vedere realmente il progetto. È stato un grande investimento ma penso che l’interesse che abbiamo suscitato sia stato notevole: abbiamo presentato una linea che è pronta per essere portata in conceria, abbiamo raccolto il desiderio dei clienti e lo abbiamo reso possibile e reale, com’è nel nostro stile”.

Con il lancio ufficiale di GREENFINISH e di GREENFINISH SHORT (con soli 20 metri di lunghezza, con una autonomia di 1000 m di carta release e con una velocità di produzione di 6-7 m/min, studiata per concerie dagli spazi contenuti e che rifiniscono piccoli lotti di pelli), Gemata si conferma leader a livello mondiale nel comparto conciario “anche in virtù – conclude Maitan – delle innovazioni ecologiche, di quelle tecniche e, infine, di quelle riguardanti l’ottimizzazione delle dimensioni: quello che abbiamo fatto è stato possibile grazie all’impegno di tutti. La nostra è un’azienda che può contare su eccellenti risorse umane e su importanti partnership con i clienti: con essi collaboriamo costantemente per trovare soluzioni innovative e per personalizzare le tecnologie in base alle loro esigenze. Questa è la forza che ci permette di raggiungere sempre nuovi traguardi e di guardare con grande fiducia al futuro”. www.gemata.com