ICF-Industrie Chimiche Forestali, il digitale un lievito per l’azienda


ICF-Industrie Chimiche Forestali non si ferma e diversifca la produzione investendo in prodotti igienizzanti e per la protezione individuale. Un’offerta digitalizzata destinata a essere ampliata: “Crediamo molto nel valore dell’e-commerce”

L’emergenza Covid-19 non ha fermato l’intraprendenza e il forte orientamento allo sviluppo di Industrie Chimiche Forestali, il gruppo chimico lombardo che dal 1918 produce in Italia ed esporta in tutto il mondo adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico principalmente per i mercati calzaturiero e pelletteria, automotive e packaging. L’azienda di Marcallo con Casone ha presenziato alla scorsa edizione di Lineapelle con i nuovi frutti della ricerca, finalizzata a una diversificazione della produzione per fronteggiare la crisi della pandemia e dare risposte al territorio.

“Durante il lockdown eravamo tra le aziende con codice Ateco autorizzato all’esercizio dell’attività dai diversi dpcm che si sono susseguiti”, ci spiega Guido Cami, Presidente e Ceo di ICF. “Questo ci ha consentito, in un momento così difficile, di rimanere concentrati e di esprimere ciascuno il proprio contributo, un’opportunità di grande valenza umana prima che economica e finanziaria.

Nonostante i primi mesi dopo l’inizio della pandemia siano stati condizionati dal rallentamento di alcuni settori produttivi per noi fondamentali come la calzatura e la pelletteria, oggi possiamo affermare di aver investito bene le nostre energie: a consuntivo di fine 2020 prevediamo un fatturato di 60 milioni di euro rispetto ai 70 dello scorso anno. Il tutto senza mettere in cassa integrazione i dipendenti e pagando regolarmente servizi e fornitori”.


Il Presidente & Ceo di ICF Guido Cami (a destra in primo piano) con il suo staff presso lo stand allestito all’ultima edizione di Lineapelle
ICF President & CEO Guido Cami (on the right in the foreground) with his staff at the stand set up at the latest edition of Lineapelle

Se a fare da traino all’economia aziendale sono oggi automotive e packaging, altra fonte di risorse per ICF si è rivelata la linea di prodotti igienizzanti e per la protezione individuale 100% made in Italy, realizzata nel rispetto delle più severe norme di sicurezza. La vera novità consiste nell’avviamento lo scorso agosto del canale online shop.forestali.it sul quale questi articoli sono ora disponibili.

Dopo i detergenti a uso professionale e domestico per il trattamento igienizzante delle mani, ViP e ToP, e delle superfici, GulP e WoW, dopo i tessuti filtranti per mascherine Freedom M1, dal 14 settembre scorso la proposta si è arricchita delle nuove mascherine chirurgiche Foremask di tipo II: dispositivi medici in tessuto tecnico multistrato Ahlstrom con un’effcacia di filtrazione batterica superiore al 98%, elevata respirabilità (pressione differenziale pari a 33 Pa/cm2) in piena compliance con lo standard EN 14683:2019. “Abbiamo deciso di investire nella digitalizzazione dell’offerta e della brand awareness – ha sottolineato Guido Cami – perché crediamo molto nel valore dell’e- commerce”.

L’intenzione dichiarata da Cami è quella di continuare lo sviluppo della strategia digitale con l’obiettivo di ampliare sempre più la proposizione commerciale: novità sono attese in ambito “fai da te” e riparazione e cura delle calzature.

Shop Online Forestali

Tra i progetti più virtuosi dal punto di vista della sostenibilità, grande entusiasmo ha riscontrato invece il ContaineRevolution, un contenitore trasportabile per adesivi a base acqua composto da un involucro in pvc e una sacca interna in trilaminato da 50 o 100 chilogrammi riutilizzabile. Una volta estratta la colla con il sistema ad aria compressa, il sacchetto, anziché essere smaltito, viene restituito a ICF che provvederà a riempirlo nuovamente, consentendo così una gestione sicura, conveniente ed ecologica dell’adesivo contenuto.
www.forestali.it