Inaugurazione sabato 27 settembre per il MILE (Museum of Interactive Leather Experience) che racconterà in modo nuovo la storia e l’evoluzione tecnologica sostenibile del distretto della pelle nella Valle del Chiampo
A un anno dall’apertura al pubblico, il MILE celebra l’inaugurazione ufficiale dei suoi nuovi spazi con le autorità, le imprese e i rappresentanti del territorio. MILE – acronimo di Museum of Interactive Leather Experience – rappresenta il primo museo interattivo esperienziale italiano sulla lavorazione conciaria. Sorgerà ad Arzignano (Vicenza), una delle capitali mondiali del settore, nell’edificio in via del Lavoro 22 (nella zona industriale), in cui si trova la sede del Distretto Veneto della Pelle. Quest’ultimo, assieme ad Acque del Chiampo Società Benefit, ha studiato, pianificato e portato a termine il progetto. L’inaugurazione è prevista sabato 27 settembre, con taglio del nastro alle ore 11, nella stessa settimana in cui la fiera di Milano ospita, da martedì 23 a giovedì 25, l’edizione autunnale di Lineapelle e il Salone internazionale delle macchine e delle tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria Simac Tanning Tech. L’apertura ufficiale è stata collocata in un giorno pre-festivo per dare la possibilità a tutti, non solo agli imprenditori, ma anche a tecnici, dipendenti, addetti ai lavori e studenti degli istituti conciari, di poter partecipare. È stato possibile realizzare tale progetto grazie ad un contributo della Regione del Veneto di oltre 121 mila euro, nell’ambito degli interventi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo: significativo il fatto che la proposta di tale iniziativa si è classificata al terzo posto assoluto su 308 domande di vari ambiti recapitate a Venezia.
Il MILE Museum è il risultato di una stretta collaborazione tra enti pubblici e privati. Acque del Chiampo Società Benefit ha giocato un ruolo fondamentale come co- protagonista nella costruzione e gestione della struttura, contribuendo anche con materiale d’archivio, come fotografie e documenti per l’esposizione, ma il progetto gode del partenariato istituzionale di Arzignano Capitale della Pelle e IPA Ovest Vicentino. Il Distretto Veneto della Pelle è riuscito a coinvolgere tutte le associazioni di categoria di riferimento per la filiera, che stanno contribuendo (e lo faranno nei prossimi mesi) ad arricchire i contenuti. Partner tecnico strategico per la realizzazione dell’area e per l’erogazione di attività didattiche e laboratoriali è la Pleiadi Science Farmer, società operante a livello nazionale per la progettazione museale e le iniziative di divulgazione scientifica, realizzate con un approccio innovativo e originale.
L’idea progettuale è raccontare in modo nuovo la storia e l’evoluzione tecnologica sostenibile della filiera conciaria della Valle del Chiampo, ma nel contempo mettere in luce l’importanza di connettere il passato con le sfide contemporanee e le opportunità future di un settore, come quello conciario, in continua evoluzione. Uno spazio polifunzionale immersivo e coinvolgente, in grado di incuriosire e avvicinare al tema scuole, cittadinanza e imprese. Con un approccio innovativo rispetto alla tradizionale visione del concetto di museo, il MILE è concepito come uno spazio attrattivo e coinvolgente, realizzato anche grazie all’utilizzo di tecnologie moderne, come il video mapping, per offrire una visione dinamica della storia, delle innovazioni tecnologiche e dell’evoluzione sostenibile dell’industria conciaria del comprensorio. Obiettivo principale dei promotori è combinare aspetti storici, didattici, ambientali e di ricerca, per trasmettere il know-how e la storia del territorio. Il museo vuole inoltre evidenziare l’impegno per la sostenibilità e l’innovazione, facendo comprendere la straordinaria capacità di generare innovazione della filiera veneta della pelle. Nello specifico gli obiettivi chiave, rivolti al pubblico ma anche ad istituzioni ed opinione pubblica, sono quelli di preservare e valorizzare il patrimonio culturale e storico locale dell’industria della lavorazione della pelle nel distretto di Arzignano e far conoscere il percorso di sostenibilità e innovazione di tutta la sua filiera. Ma anche di promuovere l’identità territoriale a visitatori locali e internazionali ed educare le nuove generazioni offrendo un nuovo strumento didattico-laboratoriale per conoscere il mondo conciario attraverso una dinamica esperienziale.
Il MILE Museum prevede spazi modulari e un design atto ad evocare nella mente del visitatore l’ambiente industriale e i laboratori di sperimentazione chimica, dove il blu rappresenta il colore principale, a cui si pongono in contrasto le tonalità naturali del cuoio. Sono sei le aree principali, così suddivise:
1. Ingresso con video immersivo, per l’introduzione alla visita museale.
2. Storia ed Evoluzione, con un percorso attraverso le tappe storiche e di sviluppo della lavorazione conciaria.
3. Area Video Mapping, dedicata alla filiera e allo sviluppo nell’industria, dotato di uno spazio polifunzionale che potrà ospitare eventi ed incontri.
4. Innovazione, ricerca e sostenibilità, che prevede un approfondimento sugli sforzi ambientali dell’industria e del territorio.
5. Ispirazione e Creatività, attraverso l’esplorazione creativa della pelle come materiale.
6. Laboratorio Interattivo, costituito da un laboratorio didattico-educativo.
“Il MILE rappresenta un passo significativo e importante – le parole di Matteo Macilotti, direttore del Distretto Veneto della Pelle – visto che la nostra è una realtà che
cerca giorno per giorno, con progetti concreti, di valorizzare una filiera che fino ad oggi si è raccontata ancora poco e che oggi più che mai ha necessità di farlo in modo innovativo, liberandosi dei pregiudizi che talvolta l’hanno circondata. Ringrazio il consiglio direttivo, i soci e tutte le aziende che dall’inizio hanno creduto nel progetto e coloro che ci hanno fin qui sostenuti e ci sosterranno, compresi i comuni della vallata, che hanno accolto in maniera entusiasta l’iniziativa”.
“Questo progetto – afferma Riccardo Boschetti, presidente del Distretto Veneto della Pelle – è il risultato del nostro impegno costante per l’innovazione, la sostenibilità e l’educazione. Siamo ansiosi di vedere il MILE diventare un centro vitale, che coinvolgerà le aziende e i loro clienti, oltre che la comunità locale e le scuole, aiutando a comprendere l’impatto culturale, scientifico e sociale della tradizione conciaria, conferendo anche al prodotto offerto dalle aziende di questo territorio, un valore aggiunto oggettivo, che lo renderà ancor più riconoscibile”. “L’idea di un museo della Pelle nel nostro territorio – le parole di Lucrezia Maria Mecenero, responsabile del progetto per il Distretto Veneto della Pelle – è un sogno di cui si parlava da tanto tempo e sono entusiasta che, grazie alla collaborazione con i nostri partner tecnici e istituzionali e all’avvallo della Regione e degli enti territoriali, sia diventata realtà. Ciò che renderà questo “sito” unico, sarà l’approccio innovativo e coinvolgente che desideriamo adottare: grazie alle nuove tecnologie porteremo i visitatori del museo attraverso un viaggio che li immergerà non solo nel passato del nostro settore e del nostro territorio, ma anche e soprattutto nel suo futuro, fatto di innovazione e sempre maggiore sostenibilità”.