L’evoluzione del taglio: Zünd e il flusso digitale rivoluzionario per la pelle
Zünd Systemtechnik AG, baluardo dell’ingegneria svizzera, è da tempo sinonimo di precisione e innovazione nel settore dei sistemi di taglio digitale. I suoi macchinari modulari e performanti, celebri per la loro affidabilità e qualità costruttiva, rappresentano il vertice tecnologico per l’elaborazione di un’ampia gamma di materiali, dalla grafica ai compositi, fino ad arrivare alla pelle. La recente presentazione del nuovo workflow Dectura, sviluppato in sinergia con i partner Mind e Mindhive Global, non è stato solo il lancio di un nuovo software e hardware, ma l’affermazione di un flusso di lavoro totalmente digitalizzato e senza precedenti nel comparto.
Il cuore della novità risiede in una sofisticata fase di digitalizzazione e analisi. Come è stato dimostrato durante l’ultimo Simac Tanning Tech, il nuovo sistema non si limita a scansionare la pelle, ma la elabora con una coerenza operativa straordinaria: “Stiamo parlando dell’ispezione della pelle, dell’individuazione e della mappatura dei difetti con una precisione di 0,17 mm in soli 15 secondi per pelle,” ha assicurato Zünd. L’innovazione cruciale è la capacità di classificare i difetti della pelle con un livello di dettaglio finora inesplorato, grazie a una acquisizione di immagini da angolazioni multiple. “Più di 20 difetti vengono classificati in base a come si presentano sulla pelle,” ha spiegato il dipartimento tecnico. “Se una lesione attraversa completamente il materiale, la tratteremmo come un difetto diverso rispetto a un graffio superficiale. Non decidiamo noi cosa farne, ma forniamo ai nostri partner dei file estremamente ricchi di informazioni, permettendo loro di prendere le decisioni migliori.”
Questa meticolosa digitalizzazione produce un vero e proprio gemello digitale della pelle, un asset fondamentale per le fasi successive.
La parola è poi passata agli esperti che hanno illustrato la fase successiva, quella che dà un senso commerciale ai dati grezzi. L’obiettivo è trasformare gli strati di informazioni digitalizzate – che includono tutti i difetti e gli artefatti – in “aree di qualità” con un preciso “significato di mercato”. Per esempio, come nel caso di un sedile per auto, la parte frontale richiede la “massima qualità”, mentre le sezioni laterali o interne possono tollerare un grade inferiore, rispettando le specifiche Natural Feature Guide (NFG) di ogni singolo brand.
Il processo prosegue con il nesting, un’ottimizzazione algoritmica che posiziona digitalmente le parti da tagliare sulla pelle virtuale. Il nesting fa la sua magia con questi algoritmi che posizionano le parti nel modo più efficiente, massimizzando l’utilizzo dell’area. Questo non solo riduce al minimo gli scarti, ma consente anche il multi-hide nesting, gestendo l’intera produzione di un manufatto complesso, come una tappezzeria completa per auto, sfruttando al meglio tutte le pelli a disposizione.
L’ultimo anello della catena è l’operazione di taglio vera e propria. Zünd ha mostrato il suo cutter compatto, ideale per la pelletteria e le calzature, ma il workflow è estensibile anche ai modelli industriali più grandi. Il momento clou è stato l’allineamento tra il dato virtuale e il materiale reale: un operatore scansiona il codice a barre della pelle e il sistema, tramite proiezione, allinea perfettamente il nesting digitale con la pelle fisica.
Il macchinario entra in azione, utilizzando il modulo per la punzonatura e l’utensile di taglio oscillante, garantendo un’esecuzione impeccabile. Il sistema gestisce anche il multi-ordine, mescolando diverse taglie o modelli e proiettando colori differenti che guidano l’operatore nella fase di raccolta finale, eliminando virtualmente gli errori.
Questa dimostrazione ha confermato la posizione di Zünd, azienda a conduzione familiare fondata nel 1984, come pioniere in grado di ridefinire gli standard del settore, unendo la qualità e la precisione svizzera con una visione di processo autenticamente rivoluzionaria. La partnership tra gli esperti di taglio Zünd, Mind, gli specialisti di software e i guru dell’intelligenza artificiale di Mindhive Global crea un ecosistema di produzione che è destinato a essere un punto di svolta per l’industria manifatturiera.