L’India alla conquista del mercato globale della pelle: obiettivo 50 miliardi di dollari entro il 2030

L’industria della pelle indiana sta vivendo una trasformazione senza precedenti, posizionandosi come l’alternativa principale nel panorama manifatturiero mondiale. Durante la recente 39ª edizione dell’India International Leather Fair (IILF) a Chennai, i leader del settore hanno delineato una strategia ambiziosa: portare il fatturato globale del comparto a 50 miliardi di dollari entro il 2030.

Un Hub Manifatturiero in forte espansione

L’India non è più solo un fornitore di materie prime, ma un polo tecnologico e produttivo dove operano i più grandi player mondiali.

  • Investimenti Internazionali: Colossi taiwanesi come Pou Chen (leader mondiale), Hong Fu Group e Feng Tay hanno già stabilito basi operative massicce in India, attratti dalle politiche favorevoli dello Stato del Tamil Nadu.

  • Capacità Produttiva: Solo a Calcutta, il settore degli articoli in pelle occupa un complesso di oltre 1.100 acri, ospitando 800 concerie e fornendo il 95% dei guanti industriali dell’intera Asia.

  • Standard di Qualità: L’introduzione dei Quality Control Orders (QCO) garantisce che la produzione interna rispetti standard chimici e di sicurezza rigorosi, allineando l’offerta indiana ai parametri internazionali come il REACH europeo.

Accordi di Libero Scambio: un’opportunità per l’Europa

Il recente “disgelo” diplomatico ha portato alla firma di otto accordi di libero scambio (FTA) negli ultimi otto anni. Tra i più rilevanti per le aziende europee figurano:

  1. Dazio Zero: Grazie agli accordi con l’UE e l’EFTA, macchinari e prodotti chimici (eccellenze italiane e tedesche) potranno entrare in India a costi ridotti, migliorando la qualità finale del prodotto e riducendo i costi di produzione.

  2. Parità di condizioni: Gli FTA permettono all’India di competere su base paritaria con altri mercati asiatici, offrendo alle aziende occidentali una catena di approvvigionamento solida e trasparente.

Il Mercato Interno: numeri da gigante

Oltre all’export, la vera forza dell’India risiede nel suo mercato domestico.

  • Crescita Pro Capite: Attualmente il consumo medio è di 1,8 paia di scarpe all’anno, ma si prevede che salirà a 4-5 paia entro il 2030.

  • Urbanizzazione: Una classe media di 650 milioni di persone — superiore alla popolazione totale degli Stati Uniti — sta guidando la domanda verso prodotti di fascia premium.

Verso il Futuro: Appuntamento a Delhi

Mentre Chennai si conferma il cuore pulsante del settore, il prossimo grande passo sarà la fiera di settembre a Delhi. Presso la nuova struttura del Bharat Mandapam, l’industria indiana presenterà infrastrutture dieci volte più grandi delle attuali, a testimonianza di una crescita che non accenna a fermarsi.

“L’India è l’unico posto al mondo pronto per la crescita degli investimenti stranieri nel settore delle calzature. Il Vietnam è saturo, la Cina è diventata costosa: il futuro è qui.”Aqeel Ahmed, ex presidente CLE.

From the left: Mukhtarul Amin, Selvam R., Ramesh Kumar Juneja, Aqeel Ahmed