L’Industria della Pelle tra Sfide Globali e FTA: Le Visioni di Amb. Mr. Jawed Ashraf e R. Selvam per il Futuro del Settore

Il comparto della pelle e delle calzature si trova a un bivio decisivo tra frammentazione dei mercati e nuove opportunità di integrazione internazionale. Durante la 39ª fiera internazionale della pelle di Chennai, R. Selvam, Direttore Esecutivo del CLE (Council for Leather Exports), e l’Amb. Mr. Jawed Ashraf, Presidente ITPO, hanno tracciato la rotta per un’industria che punta a diventare un pilastro dell’economia globale.

La Spinta verso i 50 Miliardi di Dollari: L’Analisi di R. Selvam

Secondo i dati forniti da R. Selvam, l’industria indiana ha dimostrato una resilienza straordinaria nonostante le turbolenze tariffarie globali. Le esportazioni hanno mantenuto una stabilità vicina ai 5,5 miliardi di dollari.

Selvam ha sottolineato l’importanza del supporto governativo per la crescita del settore:

  • Il Governo ha messo in campo uno schema di incentivi da oltre un miliardo di dollari per potenziare la produzione nazionale e le esportazioni.

  • L’obiettivo ambizioso è raggiungere un giro d’affari di 50 miliardi di dollari.

  • Si punta alla creazione di 2,2 milioni di nuovi posti di lavoro.

  • L’azzeramento dei dazi sulle pelli finite e la riduzione di quelli sull’export di grezzo (dal 40% al 20%) sono passi fondamentali per la competitività.

Il Nuovo Paradigma del Commercio: Amb. Mr. Jawed Ashraf e gli Accordi con l’UE

L’intervento dell’Amb. Mr. Jawed Ashraf ha offerto una prospettiva geopolitica profonda, focalizzandosi sulla transizione verso il regionalismo e i sistemi di pagamento digitali. Ha messo in risalto lo storico accordo di libero scambio (FTA) tra India e Unione Europea:

  • L’intesa copre il 99% delle esportazioni attuali verso l’Europa.

  • Il 70% delle linee tariffarie diventerà a dazio zero non appena l’accordo entrerà in vigore.

  • L’accordo include standard elevati su proprietà intellettuale, dati, ambiente e lavoro.

L’Ambasciatore ha insistito sulla necessità di salire nella catena del valore: “Non vogliamo competere solo sul prezzo, ma sullo stile e sul design per soddisfare la classe media urbanizzata e connessa”. L’obiettivo è collaborare con le grandi case della moda europea come Louis Vuitton e Dior, portando l’eccellenza indiana nei segmenti premium.

Sinergia con l’Italia e Sostenibilità

Il dialogo ha evidenziato come l’accordo sia un “win-win” per entrambe le regioni. Se l’India punta a raddoppiare l’export di prodotti finiti entro il 2030, paesi come l’Italia beneficeranno di una domanda crescente di:

  • Macchinari di alta precisione: settore in cui la tecnologia italiana e tedesca è leader indiscussa per la produzione di calzature.

  • Componentistica di qualità: elementi essenziali (fibbie, occhielli, filati) per la trasformazione della pelle indiana in prodotti di lusso.

Sul fronte della sostenibilità, l’Amb. Mr. Jawed Ashraf ha rassicurato riguardo al meccanismo CBAM (Carbon Tax) europeo, spiegando che l’industria della pelle ne sarà marginalmente toccata rispetto ai settori pesanti. L’India sta già investendo in tracciabilità tramite QR Code (dalla fattoria al prodotto finito) e produzione etica per allinearsi ai severi standard ambientali dell’UE.

La visione comune di R. Selvam e dell’Amb. Mr. Jawed Ashraf è un’industria della pelle che non è più solo manifattura di massa, ma un ecosistema connesso e tecnologicamente avanzato. Grazie alla sinergia con l’eccellenza europea, il settore è pronto a trasformare le sfide geopolitiche in opportunità di crescita qualitativa.

Amb. Mr. Jawed Ashraf, Chairman, ITPO

from the left: Selvam R, Amb. Mr. Jawed Ashraf, Dr. Neeraj Kharwal