Lineapelle Designer Edition ridisegna la mappa della moda

La pelle non è semplicemente un materiale; è un manifesto di lusso, un codice genetico dell’alta manifattura. Questa verità inossidabile si è rinnovata con vigore nella nuova, scintillante edizione di Lineapelle Designer Edition, l’evento promosso da UNIC – Concerie Italiane e dalla fiera Lineapelle. L’edizione autunnale 2025 non si è limitata a celebrare un’icona, ma l’ha proiettata in un contesto metropolitano che ne amplifica l’impatto culturale e stilistico.

Dimenticate i perimetri fieristici. L’ottava edizione, svoltasi dal 23 al 29 settembre, ha traslocato l’epicentro della creatività nel cuore urbano di Milano, in Piazza Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Questa mossa strategica ha trasformato l’evento in una tela vivente per l’espressione stilistica, amplificando la risonanza dei designer. Come ha sottolineato Fulvia Bacchi, AD di Lineapelle e DG di UNIC, l’obiettivo è chiaro: “celebrare la pelle, raccontarne la bellezza e la versatilità… un materiale fondamentale per il mondo della moda, del lusso e del design.”

L’iniziativa ha supportato 17 tra designer e brand, configurandosi come un vero e proprio laboratorio di idee. Le nove sfilate della stagione Spring/Summer 2026, ospitate nella suggestiva tensostruttura-serra denominata “Leather Fashion Hub”, hanno messo in vetrina nomi come Marco Rambaldi e Alberto Zambelli. Contemporaneamente, l’esclusivo Spazio Lineapelle ha ospitato le presentazioni di otto marchi di accessori d’avanguardia, tra cui Amato Daniele, a conferma di come la pelle sia il substrato d’elezione per l’eccellenza.

Il prestigio dell’iniziativa è cementato da solide partnership istituzionali e accademiche, in primis con il Patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione con enti come la Camera Moda Fashion Trust. Questo sostegno non è solo visibilità, ma un investimento strategico sull’avanguardia del Made in Italy e sui talenti internazionali.

Lineapelle e UNIC vanno oltre il supporto fieristico. La loro attività culturale e formativa si concretizza nell’LP Fashion Studio di Via Brisa 3. Questo spazio, un archivio storico-futuristico con oltre 20.000 campioni di pelli e accessori, funge da risorsa unica per studenti e ricercatori globali. È un progetto in continua evoluzione che incarna la filosofia di un settore, quello conciario italiano, pioniere nell’economia circolare — la pelle è, in sostanza, un materiale di recupero dall’industria alimentare, con processi che sfiorano il 100% di riciclo degli scarti. Questo posizionamento etico e produttivo ribadisce la leadership globale di un’industria che genera oltre 4 miliardi di euro, dimostrando come l’eccellenza estetica e la responsabilità ambientale possano coesistere in perfetta armonia.

Daniele Amato, Umberta Gnutti Beretta, Fulvia Bacchi e Marco Rambaldi