Lo storico marchio RM entra a far parte della famiglia BAUCE TRIMA

Bauce Trima eco process
Nata nel 1974 a Bologna l’azienda in oltre 40 anni di attività ha creato una gamma completa di macchine per conceria  

RM Bauce Trima
“Il marchio RM – ci ha confermato Luca Bauce, che abbiamo incontrato nella sede centrale di Trissino – nasce nel 1974: è un’azienda specializzata nella produzione di macchine per conceria con una tecnologia completa per la lavorazione di pelli, in particolare le ovocaprine.

Luca Bauce
Luca Bauce

Le macchine più conosciute sono le scarnatrici, le rasatrici, le smerigliatrici, le macchine a pulire e le messe al vento di piccole dimensioni perfette per la guanteria, l’abbigliamento e le fodere per calzature. In oltre 40 anni di storia RM è riuscito ad affermarsi come marchio sia in Italia che all’estero, penetrando in grandi aree del mondo come Asia, in particolare India e Giappone, Nord Africa e gran parte dell’Europa”.

Bauce Trima Trissino

Come siete riusciti a conglobare il marchio RM all’interno della vostra realtà industriale? “Integrandolo nel know-how del gruppo BAUCE che è uno dei primi del mondo. In particolare nel comparto ovocaprine noi operavamo solamente con la pressa per wet blue e una messa a vento in continuo, un macchinario quest’ultimo adatto a concerie con produzioni elevate e quindi costoso. Con la definizione dell’operazione finanziaria, completata a metà dello scorso anno, abbiamo rilevato l’intero pacchetto, comprendente il brand, la tecnologia e il magazzino e trasferito a Trissino i macchinari e l’ufficio tecnico. Ora ci stiamo concentrando sulle messe al vento di grandi dimensioni: abbiamo già prodotto i modelli tradizionali 3.200 e 3.300, che sono molto richiesti”.


Dal punto di vista tecnologico quali novità avete apportato a queste macchine?
“Abbiamo già provveduto a fare una serie di innovazioni grazie ai nostri tecnici che hanno una reale competenza riconosciuta a livello mondiale. In particolare abbiamo trasferito alle scarnatrici il bagaglio di conoscenze sviluppate nella progettazione delle nostre messe a vento e nelle presse. Il prossimo passo ci vedrà procedere con i cambiamenti sulle messe al vento di piccole dimensioni.

In particolare come sta rispondendo il mercato? “Abbiamo già venduto e consegnato una decina di macchine negli ultimi mesi del 2019 e poi altre nel corso di quest’anno, sia in Italia che all’estero. Nel frattempo abbiamo ricevuto altri ordini, quindi stiamo proseguendo con la produzione a pieno regime. Nonostante la situazione venutasi a creare a causa della pandemia sanitaria il bilancio complessivo è positivo, quindi possiamo ritenerci soddisfatti del rilancio dell’RM, ma soprattutto di quelle che sono le prospettive per il futuro. Con l’acquisizione del marchio abbiamo rilevato tutto le schede tecniche del passato, sin da inizio attività. Questo ci consente di risalire a tutte le matricole e relativi clienti che possiamo soddisfare, all’occorrenza, anche se in possesso di macchine un po’ datate ma comunque ancora in funzione. Possiamo disporre di un magazzino ricambi molto vasto, anche per il fatto che buona parte dei componenti RM erano stati realizzati attraverso le fusioni”.

Come state trasformando queste nuove macchine nell’ambito delle certificazioni? “I modelli RM, per come erano concepiti, non rispettavano sino in fondo i requisiti necessari. Noi alla fine del 2019 abbiamo creato ECO PROCESS BAUCE TRI.MA, un marchio di qualità per certificare che la macchina è stata costruita con parametri rigidi per garantire elevate prestazioni e testata per verificare il mantenimento delle prestazioni nel tempo. Gli standard molto rigidi, che sono alla base della nostra ricerca, garantiscono maggiori performance in qualità della lavorazione, tempi più brevi e risparmio energetico oltre che per il funzionamento della macchina stessa anche per tutto il processo di lavorazione della pelle”.

Il risparmio energetico è un argomento di grande attualità “Abbiamo iniziato da tempo la trasformazione di tutte le nostre macchine idrauliche in elettriche, per garantirci un risparmio energetico rilevante, parliamo di cifre importantissime a livello economico, specialmente per le macchine solitamente energivore come le grandi presse a sette cilindri. Nello specifico stiamo eliminando la componentistica idraulica, soggetta spesso a manutenzioni e a consumi di corrente abbastanza elevati, con l’utilizzo di motori elettrici inverter che garantiscono un risparmio energetico, in quanto in grado di controllare il flusso e gli assorbimenti del motore. In questo modo il motore non lavora più a pieno regime, ma con parametri personalizzati: questa tecnologia diventerà per il gruppo BAUCE una priorità nel 2021, e avrà una fase di ulteriore sviluppo che porterà il nostro marchio ad un livello mai raggiunto. Questa tecnologia ora la stiamo trasferendo sui modelli RM, ovviamente ci vorrà un po’ di tempo ma la strada è avviata” www.bauce.com  

Da 50 anni è leader nella pressatura e asciugatura delle pelli. Ma il traguardo del mezzo secolo di vita, festeggiato nel 2020, rappresenta per la BAUCE TRI.MA di Trissino (Vicenza) un nuovo e ulteriore punto di partenza per affrontare le sfide del mercato a livello italiano ed internazionale. In virtù di una crescita costante la BAUCE è una realtà di spicco nell’ambito delle tecnologie per l’industria conciaria, specializzata nella progettazione, realizzazione e vendita di presse per il wet-blue e messe a vento in continuo.
Una storia imprenditoriale nata nel 1970 per merito di Attilio Bauce, che a soli 23 anni decise di intraprendere un’attività incentrata sulla progettazione e realizzazione di presse e messe al vento. Ora l’azienda è guidata dalla seconda generazione della famiglia, precisamente da Luca e Sabrina, che sono alla guida della società, mentre la terza figlia, Michela, si occupa della gestione delle risorse umane e della parte amministrativa e finanziaria. Sin dai primi anni di attività il marchio BAUCE è stato sinonimo di ricerca e sviluppo, elementi essenziale per garantire ai clienti il massimo della performance dei propri macchinari e una crescita costante nel tempo. Tale gruppo deve la sua competitività sul mercato non solo in virtù di un team familiare molto unito ma anche ad ingegneri, tecnici e montatori qualificati che insieme ai titolari ne hanno interpretato lo stile, affrontando via via le sfide del mercato e di un distretto, quello di Arzignano, che nel frattempo è cresciuto velocemente, diventando uno dei più importanti al mondo.
Da sempre grande attenzione è stata rivolta anche all’aspetto della sostenibilità: l’azienda veneta è stata tra le prime realtà del settore ad acquisire le certificazioni in materia, dapprima la ISO (nel 2001) e poi Vision, che comportato notevoli investimenti a livello economico ma che nel contempo hanno consentito di intraprendere un percorso “green”, particolarmente efficace sia all’interno che all’esterno dell’azienda, risultato poi fondamentale per tutti i brand, in particolare quelli della moda e dell’automotive. Nel 2018 la BAUCE si è dotata del sistema Industria 4.0 per la produzione delle proprie macchine, mentre di recente ha adeguato il proprio Sistema di gestione per la qualità alla UNI EN ISO 9001.