Milano Unica chiude la 42ª edizione con una crescita significativa dei buyer internazionali

La 42ª edizione di Milano Unica, il Salone del tessile e degli accessori d’alta gamma, si è conclusa con risultati positivi che confermano la leadership internazionale della manifestazione. Dal 20 al 22 gennaio 2026 a Fiera Milano Rho, l’evento ha presentato le collezioni Primavera/Estate 2027 registrando un importante aumento della partecipazione di buyer provenienti dai principali mercati internazionali.

Crescita dei mercati chiave

Stati Uniti e Francia si confermano i due Paesi più rappresentati, con incrementi rispettivamente del 13,5% e dell’8,5%. Positiva anche la presenza di buyer da Corea (+10%), Canada (+6,6%), Germania (+8%) e Giappone (+2,4%), mentre Gran Bretagna e Spagna mantengono gli importanti livelli dell’edizione di febbraio 2025. Questi dati si aggiungono al record del 25% di crescita degli espositori europei registrato all’apertura.

Il valore della materia prima al centro del dibattito

La cerimonia inaugurale del 20 gennaio, aperta dal Presidente Simone Canclini con un minuto di silenzio in memoria di Valentino Garavani, ha posto l’accento sul ruolo strategico della materia prima tessile. “I tessuti sono la condizione necessaria per il successo degli abiti. Siamo leader come produttori di bellezza e siamo leader nella sostenibilità”, ha dichiarato Canclini, sottolineando due obiettivi prioritari: coinvolgere maggiormente i giovani per preservare le competenze del settore e comunicare meglio il valore dei tessuti italiani ai consumatori finali.

Il Presidente ha inoltre evidenziato l’importanza dell’accordo Mercosur e auspicato una rapida approvazione della Direttiva EPR, definendo il riciclo “una rivoluzione copernicana per la filiera”.

Back to School: formazione e continuità generazionale

L’incontro Back to School ha visto protagonista il designer e imprenditore Giuseppe di Morabito, che in dialogo con Federico Rocca di Vanity Fair ha condiviso la sua esperienza imprenditoriale. “La materia prima è tutto, come la storia o le fondamenta di una casa. Senza materia prima non esisterebbe un dopo”, ha dichiarato il designer, rivolgendosi ai giovani studenti presenti.

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha discusso il futuro della formazione professionale, sottolineando il successo del percorso tecnologico-professionale 4+2 che ha visto raddoppiare le iscrizioni rispetto all’anno precedente. Il Ministro ha annunciato investimenti superiori a due miliardi di euro per la digitalizzazione delle scuole e ha auspicato una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni educative e imprese.

Scenario di mercato e nuove sfide

Il dibattito moderato da Nicola Porro ha approfondito le dinamiche del mercato globale. Luca Solca di Sanford C. Bernstein Schweiz ha delineato uno scenario in cui l’alto di gamma rimane forte, ma condizionato da fattori geopolitici imprevedibili. “In Cina, negli USA e in Europa si registra una diffusa sofferenza della classe media che non può permettersi i costi dei marchi di lusso. In prospettiva, vinceranno i prezzi intermedi, la qualità ottima a costo più accessibile”, ha affermato l’analista.

Stefania Saviolo dell’Università Bocconi ha introdotto il concetto di “consapevolezza senza competenza” del consumatore finale, che riconosce la qualità ma non conosce le caratteristiche dei materiali e i processi produttivi. “Occorre costruire la fiducia del consumatore sul valore di un capo, raccontare la ricerca e il lavoro che ne precedono la realizzazione”, ha spiegato la docente.

Claudio Marenzi di Herno e Montura ha evidenziato come la valutazione del consumatore si sia spostata sulla prestazione del capo piuttosto che sul valore intrinseco del tessuto, sottolineando la necessità di “lavorare su quel qualcosa in più che cambia la percezione del valore del nostro prodotto ed è rappresentato dall’amore per quello che facciamo e dalla passione delle nostre maestranze”.

Il supporto istituzionale

Il Viceministro Valentino Valentini ha ribadito l’impegno del Governo con misure concrete: cento milioni dedicati alla moda nei Contratti di Sviluppo e il rifinanziamento della Nuova Sabatini nel bilancio 2026. “Contro la competizione aggressiva dell’ultra fast fashion globale non vinceremo mai sul prezzo, ma vinceremo sulla trasparenza, sulla tracciabilità e sulla sostenibilità autentica”, ha dichiarato.

Massimo Mosiello, Direttore Generale di Milano Unica, ha concluso esprimendo soddisfazione per i contatti stabiliti con i nuovi buyer internazionali e ringraziando il Ministero degli Affari Esteri, ICE Agenzia, Banca Sella e Lauretana per il supporto alla manifestazione.