Pajusco: in Fiera i nuovi bottalini in acciaio con Ph automatico

L’azienda di Montebello Vicentino ha presentato al Simac Tanning Tech le ultime innovazioni a livello tecnologico. Tra le novità 2025 il sistema interno “a pale”, dotato di zipoli brevettati

Il nuovo bottalino in acciaio dotato del controllo automatico del Ph e un innovativo sistema interno del bottale “a pale”, caratterizzato da zipoli coperti da brevetto. Sono numerose le novità presentate nell’edizione 2025 del Simac Tanning Tech dalla Pajusco Tecnologie di Montebello Vicentino (Vicenza), produttrice da oltre 60 anni di impianti all’avanguardia per il settore conciario, in particolare automazioni e bottali con relativi accessori. “In fiera a Milano – conferma il titolare Olimpio Storti, alla guida dell’azienda di famiglia assieme ai fratelli – abbiamo presentato diverse novità: tre quelle rilevanti, che hanno riscontrato notevole interesse e curiosità tra gli operatori italiani e stranieri. Quella principale riguarda l’innovativo bottalino in acciaio da laboratorio, un “gioiello” dal punto di vista tecnologico, ulteriormente arricchito a livello di controlli: dopo il valore dell’acqua ora è possibile risalire in maniera automatica al Ph della pelle, anche da remoto attraverso il nostro JDrum, la prima applicazione del genere nel settore lanciata già da qualche anno e con il tempo abbiamo via via più affinata. Questo tipo di automatismi sono già stati introdotti in altri comparti industriali ma non in quello conciario, per il quale rappresenta una novità assoluta. Siamo sicuri che questa scoperta garantirà un salto di qualità sostanzioso in quanto il Ph rappresenta un parametro significativo nel ciclo di lavoro, necessario nelle concerie moderne. Inoltre abbiamo aggiunto il sistema di iniezione per l’inserimento dei prodotti chimici, che andrà ad aggiungersi al sistema tramite vaschetta o a quello tramite l’apertura della porta: la particolarità della nostra tecnologia prevede l’opzione in automatico dell’introduzione dei prodotti attraverso una speciale pistola a spruzzo”.
“Su questo progetto ci stavamo lavorando da diversi anni – ammette Olimpio, nell’intervista rilasciataci durante il Salone – investendo tempo e risorse in fase di ricerca e sviluppo, consapevoli del fatto che si tratta di una richiesta importante del mercato. Un ulteriore vantaggio è che il sistema può essere predisposto, oltre che per i bottali di nuova generazione, anche per quelli in funzione da tempo. Il nuovo bottalino in acciaio è stato realizzato in tempo per questa rassegna fieristica, al punto che dobbiamo ancora scegliere il nome: i primi esemplari sono già stati venduti, compreso quello in fiera, il cliente ci ha gentilmente concesso di esporlo nello stand per la presentazione. Possiamo costruirlo in base alle esigenze dei clienti, anche se l’intenzione è partire in tempi brevi ed inserirlo nella produzione della nostra gamma”.
“Altra novità di quest’anno è la realizzazione di una nuova configurazione interna del bottale “a pale”, dotato di zipoli brevettati. Durante la rassegna il macchinario è rimasto chiuso, ma presto ci lavoreranno anche altri imprenditori. Un altro importante investimento effettuato di recente dalla nostra azienda riguarda l’acquisto di un importante macchinario per realizzare bottali in polipropilene, che potremo quindi realizzare all’interno nel nostro stabilimento”. “In un periodo stagnante per il settore – conclude il titolare dalla Pajusco Tecnologie – molti imprenditori sono restii a procedere con cospicui investimenti per l’acquisto di macchinari: si sceglie con attenzione dove indirizzare gli acquisti e si investe solo in tecnologie che possono realmente creare miglioramenti nella qualità del prodotto finale. Ulteriori passi avanti sono stati effettuati anche per il risparmio di acqua e di prodotti chimici, oltre alla riduzione delle ore di lavoro, importanti parametri che abbassano i costi di produzione, altra necessità dei titolari delle concerie”.

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