L’azienda di Trissino (Vicenza) continua a implementare la nuova tecnologia progettata per stabilizzare i processi di conceria. Nel 2026 sono previste ulteriori innovazioni, che saranno presentate a clienti selezionati
Il collaudato sistema CCLS rimane il punto di forza della Revomec di Trissino (Vicenza), comune che fa parte del distretto della pelle di Arzignano, specializzata nella produzione di bottali di follonaggio per il trattamento dei pellami. La fine di quest’anno porterà una serie di sviluppi che sono già in fase di test in alcune concerie. A spiegare la strategia sono i due titolari dell’azienda vicentina, Fabio Gecchele e Manuel Zordan, fondatori della Revomec nel 2011. “In realtà siamo già pronti con alcuni progetti innovativi – precisano i due imprenditori – che presenteremo direttamente ad alcuni clienti selezionati con i quali esiste un rapporto privilegiato. La nostra è un’azienda di dimensioni contenute che sin dai primi anni di attività ha utilizzato la customizzazione come strategia industriale, proprio per la capacità di adeguare il prodotto alle esigenze di ogni singolo cliente, la pelle è un prodotto vivo e sempre diverso, ogni conciatore ha un proprio approccio al processo e il proprio stile, il nostro obiettivo è quello di essere come una sartoria che taglia un vestito su misura. Questo è un periodo delicato dal punto di vista economico, quindi ogni passo in avanti deve essere ponderato con grande attenzione. Tuttavia noi continuiamo ad investire in ricerca e sviluppo, crediamo nel lavoro che facciamo e siamo convinti che questa sia la strada giusta per il futuro”. Il prodotto più apprezzato della Revomec rimane il sistema CCLS, che rappresenta una moderna tecnologia progettata per stabilizzare i processi della conceria, capace di unire efficienza, sostenibilità e prestazioni. “E’ un percorso – aggiungono Gecchele e Zordan – intrapreso già da 2-3 anni e poi con il tempo sempre migliorato, introducendo macchinari e soluzioni innovative in grado di affermarsi sia nel mercato italiano che internazionale. Il Clima Control Leather System è un sistema avanzato che controlla in modo costante temperatura e umidità all’interno del bottale, garantendo uniformità e qualità della pelle in ogni condizione ambientale. Installabile su tutta la gamma, il CCLS sfrutta materiali isolanti eco-sostenibili e un apparato di gestione intelligente (RE-Green), riducendo i consumi di acqua ed energia fino al 60%”.
“L’attenzione ai consumi è un obiettivo sempre attuale per i nostri prodotti, queste macchine lavorano tante ore al giorno e la riduzione del consumo incide fortemente sul prezzo finale del manufatto. La nostra scelta di puntare su tecnologie al massimo livello per qualità dei materiali e innovazione in alcuni casi non si sposa con le esigenze di produttori che mettono in primo piano il costo, i migliori materiali, l’elettronica più affidabile e la cura nella manifattura hanno un costo che deve essere gestito. Alcune aziende concorrenti stanno puntando anche su altri settori, noi invece restiamo concentrati e legati alla conceria. Anche sostenibilità ed efficienza restano centrali nelle nostre strategie: il CCLS e’ di fatto un sistema che riduce fortemente i consumi di energia e quindi il suo impatto nell’ambiente, l’ottimizzazione e il controllo dei costi produttivi sono supportati dal monitoraggio continuo dei parametri. Una massa di dati gestiti in maniera intelligente che possono essere monitorati ed esportati per garantire performance elevate e processi perfettamente riproducibili in qualsiasi ambiente conciario e a qualsiasi latitudine.”
