L’azienda toscana, specializzata nella progettazione, costruzione ed installazione di impianti ed attrezzature ausiliarie per diversi settori, esporrà al Simac Tanning Tech
Saranno novità importanti, a partire da un’automazione più spinta, quelle che caratterizzeranno, in occasione dell’edizione 2025 del Simac Tanning Tech, in programma dal 23 al 25 settembre, la S.C. Costruzioni Meccaniche di Empoli (Firenze), specializzata nella progettazione, costruzione ed installazione di impianti ed attrezzature ausiliarie per diversi settori industriali, in particolar modo macchine per conceria e impianti di depurazione. L’azienda toscana, che svolge la propria attività dalla metà degli anni Ottanta, così come avviene da tempo sarà espositrice nel salone milanese: nella “tre giorni” avrà modo di presentare ai propri clienti, oltre agli operatori italiani e stranieri, i passi in avanti, anche a livello tecnologico, compiuti negli ultimi dodici mesi.
“Ci stiamo muovendo – conferma Roberto Calattini, alla guida della realtà toscana assieme all’altro socio, Fabio Scardigli – verso nuove soluzioni sull’automazione, ma anche più controlli e più dialogo con i gestionali aziendali. Sono sicuramente tra le principali richieste che sono arrivate dal mercato globale e che noi abbiamo recepito e poi tradotto in prodotti che sono andati ad implementare la nostra gamma. Anche negli ultimi anni, sicuramente non facili, siamo rimasti competitivi sul mercato, anche quello estero, con innovazioni che hanno riscontrato un buon interesse. Le nostre linee di produzione si sono orientate verso due precisi obiettivi che rispecchiano altrettante necessità primarie del mondo industriale: la protezione ambientale e la sicurezza nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda le altre novità che lanceremo quest’anno in Fiera preferiamo non anticipare altro, vogliamo che sia una sorpresa per chi verrà a trovarci nel nostro stand”.
Un altro “mantra” della S.C. Costruzioni Meccaniche riguarda la sostenibilità. “E’ uno dei nostri capisaldi che portiamo avanti da sempre, una scelta che con il tempo si è rivelata azzeccata: una strada che abbiamo sempre portato avanti e che potenzieremo ulteriormente. A livello italiano e internazionale da una strategia innovativa all’inizio siamo passati a un qualcosa via via sempre più ricercato, sino a diventare una scelta quasi obbligata anche alla luce delle normative europee che vanno sempre più in questa direzione. Alla luce di tutto ciò non abbiamo dubbi che la sostenibilità rappresenterà il leit-motiv anche in questa edizione della rassegna”.
Per quanto riguarda le attese riposte sull’appuntamento di quest’anno del Simac Tanning Tech “ci attendiamo – conclude Calattini – le solite presenze consolidate dall’estero, visto che l’appuntamento di Milano rappresenta l’evento internazionale del settore più importante, capace di richiamare operatori da tutto il mondo. Per il resto non ci aspettiamo numeri di presenze in aumento, visto che anche il mercato italiano rimane piuttosto stagnante. Nel comparto conciario sicuramente la produzione dei macchinari ha risentito in modo negativo dell’instabilità politica e soprattutto del clima di guerra esteso, che direttamente o indirettamente, coinvolge tutti i Paesi del mondo e che inevitabilmente ha frenato i consumi a tutti i livelli. La speranza è che nel secondo semestre 2025 si possa registrare, se non una ripresa economica, almeno un’inversione di tendenza. Siamo fiduciosi che l’ottimismo abbia il sopravvento e che possano crescere anche i consumi”.
