Brustia Alfameccanica, tecnologie sempre più innovative

Negli ultimi anni, la filiera della moda ha subito una trasformazione significativa grazie all’innovazione tecnologica. Le aziende e i calzaturifici non si limitano più esclusivamente alla fase produttiva, ma sono chiamati a garantire anche la tracciabilità, la sicurezza e una gestione efficiente delle risorse. Brustia Alfameccanica, leader nella progettazione di macchine per il settore calzaturiero – progetta e produce dal 1958 macchinari per l’industria calzaturiera, tra cui inchiodatacchi, fissatacchi, garbasperoni e formapunte –, è tra le realtà che meglio hanno saputo evolversi, diventando a oggi punto di riferimento nell’ispezione di qualità. Pur mantenendo il nucleo solido delle macchine tradizionali, ha sviluppato nuove soluzioni per il controllo di qualità e tracciabilità; elementi fondamentali oggi per calzaturifici, pelletterie e per il settore dell’abbigliamento. Tra le nuove tecnologie targate Brustia spiccano i sistemi di ispezione RFID (Radio Frequency Identification) per l’identificazione automatica dei prodotti e i dispositivi a raggi X per il controllo qualità, settore in cui l’azienda è pioniera e leader in Europa.
“Abbiamo potenziato la tecnologia a raggi X – spiega Maria Vittoria Brustia, Ceo dell’azienda – affiancandole l’intelligenza artificiale. I sistemi già prevedevano un controllo automatico mediante software e ora abbiamo affiancato un’operatività basata sull’intelligenza artificiale; salto di qualità notevole visto che adesso gli operatori non sono più obbligati a guardare ogni immagine, ma possono concentrarsi solo su quelle che la macchina segnala come anomale. All’intelligenza artificiale si demandano i compiti più ripetitivi e usuranti, lasciando all’intelligenza umana il controllo degli aspetti più complessi e strategici”.
Parallelamente ai controlli a raggi X, l’azienda ha introdotto sistemi di ispezione visiva, anche questi basati su IA; tecnologie in grado di individuare difetti nei tessuti e segnalare le aree da scartare, facilitando il processo di selezione e minimizzando gli sprechi. Queste soluzioni si sposano bene anche con la crescente sensibilità del mercato al tema della sostenibilità. “Oggi quello del riciclo è un argomento molto partecipato – aggiunge Brustia. – Con il nostro sistema possiamo identificare quali capi possano essere riutilizzati e quali necessitino di un ciclo di riciclo più approfondito. L’integrazione tra IA e RFID, permette di tracciare ogni prodotto dal momento della spedizione fino alle fasi successive della distribuzione e del controllo qualità, monitorare la produzione e l’avanzamento degli ordini, verificare la disponibilità a magazzino e gestire la spedizione in modo automatizzato. E questo trova un’ottima applicazione anche nell’ambito della gestione del “reso” delle logistiche, altro settore in crescita. Pensiamo ai prodotti restituiti perché non conformi – scarpe o abbigliamento – provati e poi rispediti. Qui l’intelligenza artificiale e la tracciabilità RFID consentono un controllo puntuale: sappiamo esattamente quale capo è stato spedito e possiamo rilevare eventuali anomalie nelle fasi successive della sua gestione”.
Ma l’innovazione non si ferma qui.
La divisione BAT (Brustia Advanced Technology) di Brustia Alfameccanica ha esteso l’uso delle soluzioni RFID anche ai magazzini automatizzati, realtà sempre più diffuse in Italia e in Europa, per monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento della produzione e migliorare la gestione dei magazzini e di logistica tramite sistemi di tracciabilità avanzati. Nel settore calzature, ad esempio, questa tecnologia consente l’identificazione automatica delle scarpe, senza necessità di programmazione manuale della macchina, riducendo errori e ottimizzando il flusso produttivo. Anche il controllo merce si giova delle potenzialità di questo macchinario che permette di rilevare la presenza di corpi estranei o difetti interni nei prodotti, garantendo il rispetto degli elevati standard qualitativi richiesti dall’industria. Attraverso tunnel di lettura RFID, i sistemi verificano automaticamente la conformità di ogni prodotto, riducendo del 99,9% ogni errore di spedizione, con l’obiettivo di garantire la massima precisione in ogni fase, dalla produzione alla logistica.
Un’evoluzione decisa e consapevole dell’azienda, che ha portato a un’espansione significativa della sua presenza anche nel panorama fieristico. “Abbiamo partecipato di recente – conclude Maria Vittoria Brustia – non solo alla per noi imprescindibile Simac Tanning Tech, vetrina d’eccellenza italiana per la tecnologia nella filiera della pelle, delle calzature e della pelletteria, ma anche a eventi dedicati all’abbigliamento, alla logistica e al controllo qualità, sostenendo così una strategia di espansione del nostro mercato target su più fronti”.

www.brustiaalfa.it

Maria Vittoria Brustia