Per fussbett poliuretanico, intendiamo un sottopiede estraibile per calzature (fussbett) realizzato in poliuretano. Quest’ultimo, è realizzato dall’unione tra isocianato e poliolo, e a seconda di come si va a regolare il rapporto di unione tra le due sostanze, riusciamo ad avere e gestire vari gradi di morbidezza o rigidità del poliuretano. La particolarità e l’unicità del fussbett a tridensità poliuretanica che New Safety Work presenta è quella di avere tre tipologie di poliuretano, situate in tre punti diversi e specifici del sottopiede, con gradi di morbidezza e rigidità completamente diverse tra di loro. Con questo prodotto, la New Safety Work, vuole avviare una nuova serie di prodotti focalizzati sul benessere della persona: abbiamo chiesto all’azienda qualche dettaglio sull’ideazione e la realizzazione di Tridensity Shock.
Come viene realizzato il fussbett tridensità?
“Le varie tipologie di poliuretano, vengono colate attraverso l’utilizzo di una “testa”, parte del macchinario chiamato “giostra poliuretanica”, specifico per la realizzazione dei fussbett in poliuretano, da dove, viene colato il materiale (poliuretano), in uno stampo. Il materiale, viene distribuito e diviso in tre zone diverse del sottopiede attraverso il movimento della testa sulle varie aree, le quali, sono state scavate all’interno di un solo ed unico stampo, e questa rappresenta anche un’unicità di questo sottopiede. Il posizionamento delle varie zone, è stato studiato per seguire quelle che sono le esigenze e le necessità del nostro piede”.
Come nasce il fussbett tridensità?
“Il fussbett tridensità, nasce dall’approfondita osservazione di come il piede poggia sul sottopiede (fussbett) nelle diverse situazioni abituali quotidiane; come possono essere la camminata oppure una situazione più statica; come ad esempio quando si è fermi ed in piedi.
In queste due situazioni, qui sopra appena presentate, abbiamo delle pressioni differenti che il piede attua sul sottopiede e soprattutto, con diverse intensità e tempi. Ad esempio, soprattutto quando ci troviamo in una situazione di staticità (fermi ed in piedi), il piede attua sul sottopiede più pressione principalmente sulle zone del calcagno (tallone) e, seppur in maniera più leggera, sulla zona definita “arco plantare traverso” che va dal primo metatarsale (alluce) al quinto metatarsale (mignolo). Quindi, in questa situazione ad esempio, il piede avrebbe bisogno di più sostegno e per più tempo in queste zone rispetto alle altre. Ma, a prescindere da situazioni specifiche, abitualmente ed idealmente, ciascuno di noi, attua più del 50% del peso corporeo sul tallone, il 35% sulla prima testa metatarsale (alluce) ed il 15% sulla quinta testa metatarsale (mignolo)”.
In cosa differisce il fussbett tridensità dagli altri?
“Seguendo questo filo logico, sarebbe sbagliato, realizzare un sottopiede che abbia le stesse caratteristiche di morbidezza o rigidità per tutta la superficie plantare giusto? Questo è quello che succede con i sottopiedi comuni sia a base poliuretanica che non (fussbett in poliuretano, memory/memory form, termoformati…) che tutti noi utilizziamo quotidianamente. Come si può dedurre dall’osservazione appena affrontata, un sottopiede che presenta le stesse caratteristiche da tacco a punta e che quindi dà lo stesso sostegno al nostro piede, in tutte le zone della sua pianta, è sbagliato. Ma soprattutto, se non si riesce a dare il giusto sostegno al nostro piede, si potrebbe incorrere in problemi di salute anche gravi, come ad esempio, tra i più comuni, l’infiammazione del nervo sciatico”.
Qual è l’obiettivo del fussbett tridensità?
“L’obiettivo del fussbett tridensità, è proprio quello di dare più sostegno possibile al nostro piede durante il quotidiano e soprattutto in modo più efficace, specifico e differente nelle varie zone della pianta del nostro piede. Con il Tridensity Fussbett si cerca di realizzare un prodotto disegnato e creato dal nostro piede per rispondere a quelle che sono le sue esigenze ed adattandosi a quelle che sono le sue caratteristiche e di conseguenza a quelle che sono le esigenze della nostra persona”.
Quali sono le caratteristiche del fussbett tridensità?
Il fussbett tridensità, presenta tre grandi aree: “First Density” la quale copre tutta l’area dell’arco traverso (traverse arch support”); “Second Density” la quale riesce a dare supporto all’arco laterale esterno (external side arch support); “Third Density” dove si va a dare sostegno nella zona del tallone (heel support). Queste tre grandi aree, presentano caratteristiche completamente differenti l’una dall’altra, andando a coprire l’area della pianta del nostro piede in modo differente e soprattutto in modo più specifico per quelle che sono le esigenze delle varie aree del nostro piede.
TRIDENSITY SHOCK 3 FUSSBETT IN 1: IL PRIMO FUSSBETT CON TRE DENSITÀ DI POLIURETANO AL MONDO
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