Apiccaps & Ctcp, WELCOME TO THE INDUSTRY OF THE FUTURE

Porto, 18-19 novembre 2025

Una conferenza internazionale di due giorni, focalizzata sulle sfide e opportunità che attendono l’industria calzaturiera, si è conclusa con successo a Porto il 19 novembre. Organizzato da APICCAPS (Associazione Portoghese della Calzatura) e CTCP (Centro Tecnologico Portoghese della Calzatura), l’evento ha riunito esperti internazionali per discutere le principali opportunità e i cambiamenti che interessano il settore in un contesto di profonda trasformazione tecnologica, economica e ambientale. Alla conferenza sono stati presentati i risultati del Progetto FAIST – Fabbrica Agile, Intelligente, Sostenibile e Tecnologica – che rappresenta uno dei maggiori investimenti mai realizzati dall’industria calzaturiera portoghese. Supportato dal Piano di Ripresa e Resilienza (PRR), il cluster nazionale ha investito oltre 50 milioni di euro in automazione, robotica e sostenibilità. Questo investimento è stato effettuato “con l’obiettivo di rendere il settore calzaturiero portoghese uno dei più moderni e competitivi al mondo,” come sottolineato dal Presidente di APICCAPS. Durante il summit, Luís Onofre ha ribadito con forza che “era il momento di discutere seriamente il ruolo dell’Europa nella produzione globale di calzature”. Onofre ha infatti ricordato che “circa 24 miliardi di paia di scarpe vengono prodotte ogni anno, e il 90% di tale produzione è concentrato in Asia. Questa dipendenza non è né ragionevole né sostenibile”, ha affermato, “l’Europa deve assumersi la propria responsabilità e il proprio potenziale come riferimento per qualità, innovazione e produzione etica”. Il Presidente ha posto al centro della sua argomentazione che “la competitività europea non si costruisce sui bassi costi, ma sul talento, la conoscenza e il valore aggiunto”. Ha voluto evidenziare che il Portogallo è un esempio concreto di questa visione, avendo dimostrato “che è possibile produrre calzature eccellenti rispettando l’ambiente, valorizzando le persone e investendo in tecnologia”. Il dibattito mirava a ispirare altri Paesi europei a seguire lo stesso percorso. La conferenza, che si è concentrata su argomenti come la robotica, l’automazione e l’intelligenza artificiale, si è svolta presso lo storico Palácio da Bolsa a Porto. Oltre 20 giornalisti provenienti da cinque continenti hanno partecipato, sottolineando la rilevanza globale dell’evento. A validare la visione esposta, la stampa internazionale (accolta durante una giornata preliminare) ha avuto l’opportunità unica di visitare aziende innovative del distretto, toccando con mano l’applicazione pratica delle tecnologie di ultima generazione in realtà come AMF, Vapesol, Carité, Kyaia e Bolflex. Esperti, accademici e leader di settore hanno dibattuto rischi e opportunità, tracciando la rotta verso un’Industria del Futuro più resiliente. A suggellare l’importanza dell’evento, i partecipanti hanno concluso la prima giornata con un esclusivo Gala Dinner nella cornice storica del Palácio da Bolsa, offrendo un’opportunità cruciale per il consolidamento delle partnership internazionali.
LA MISSIONE FONDAMENTALE: INVESTIRE IN TECNOLOGIA E ELEVARE IL CAPITALE UMANO
Il vero e irrinunciabile mandato emerso dal summit è che la robotica, l’automazione e l’Intelligenza Artificiale devono servire a migliorare drasticamente le condizioni di lavoro della manodopera, non a sostituirla. L’impiego strategico delle nuove tecnologie è, infatti, specificamente finalizzato a delegare alle macchine le fasi di lavorazione più ripetitive e logoranti, liberando il personale esperto. Questo shift strategico permette ai lavoratori di dedicarsi a mansioni di più alto livello – come il controllo qualità, la selezione delle materie prime e la creatività – dove l’esperienza umana, il giudizio e la maestria rimangono asset insostituibili per garantire l’eccellenza e la competitività del Made in Europe.

APICCAPS E CTCP: ENTI PORTOGHESI CHIAVE PER L’INDUSTRIA
APICCAPS (Portuguese Footwear, Components, Leather Goods Manufacturers’ Association), fondata a Porto nel 1975, è l’associazione di produttori portoghesi di riferimento nazionale. Il focus strategico di APICCAPS è la promozione commerciale esterna: l’industria calzaturiera portoghese esporta infatti oltre il 95% della produzione verso 152 paesi in tutti e cinque i continenti. Per sostenere questa vocazione internazionale, l’Associazione sviluppa anche mirate campagne di immagine per l’intero settore sotto l’ombrello di “Portuguese Shoes”.

Il CTCP (Centro Tecnologico del Portogallo delle Calzature), istituito nel 1986, è un’organizzazione privata senza scopo di lucro. Il Centro è un catalizzatore per il futuro dell’industria calzaturiera in Portogallo, combinando tecnologia all’avanguardia con un approccio sostenibile, operativo in tutte le aree chiave per la competitività del settore e dell’indotto, offrendo servizi che includono test, analisi e calibrazioni (in conformità con gli standard internazionali), ricerca e sviluppo (R&S), formazione e qualificazione delle risorse umane, innovazione e fabbricazione digitale, ambiente e sicurezza sul lavoro, e supporto tecnico e consulenza industriale.

Claúdia Pinto – APICCAPS

Florbela Silva – CTCP

Sergio Dulio – UITIC

Rosana Perán
European Footwear Confederation

Paulo Gonçalves – APICCAPS

Luís Onofre
APICCAPS President